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Bravo Piero, la Monnalisa entra in Borsa

Una persona che ha creato un impero partendo dal basso

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Un’importante azienda aretina si è quotata in Borsa in questi giorni: si tratta di Monnalisa, leader nella produzione di abbigliamento per bambini. Una realtà che fattura ogni anno circa 72 milioni di euro, nata dalla creatività di Piero Iacomoni. Questa notizia mi fa enormemente piacere perché Piero Iacomoni è una persona che conosco benissimo, un amico e una persona con grandi valori, che ha creato un impero partendo dal basso. Conosco perfettamente la sua storia proprio in funzione dei rapporti che intercorrono fra di noi da circa 25 anni; ci siamo conosciuti in Confartigianato, dove entrambi eravamo dirigenti. Ricordo ancora la prima volta che ci siamo incontrati: lui, imprenditore di successo e responsabile del credito all’interno dell’associazione, che consegnava il testimone in questo importantissimo ruolo al sottoscritto, da pochi anni entrato nel mondo dell’imprenditoria. Era il periodo nel quale il consorzio fidi si fondeva con quello di Cna, dando vita ad Artigiancredito Arezzo. Piero, con il suo sorriso beffardo, non mi ha mai fatto pesare questa cosa e – anzi! – per cinque anni ha ricoperto il ruolo di consigliere, facendo un passo indietro nei miei confronti. Io, da quel momento, subentravo in Confartigianato come responsabile del sistema credito e come vicepresidente all’interno del grande consorzio fidi appena nato. Stare vicino a lui mi ha poi permesso di crescere anche come persona, perché Piero è un personaggio fuori dal normale: uno che si è fatto da solo in tutto e per tutto, non solo quindi come imprenditore. Vi prendo un esempio: da autodidatta, è riuscito a imparare e a parlare ben sei lingue straniere. Un imprenditore con gli interessi allargati. Il fatto stesso che oggi la sua azienda sia cresciuta in maniera esponenziale, arrivando alla Borsa, non può che rallegrarmi. Auguro a Piero, alla moglie Barbara e ai figli un futuro ancora più grande da imprenditore, perché chi si mette in gioco non si deve mai accontentare e perchè la Monnalisa sia anche esempio di impresa per tanti giovani che, avendo i numeri, vogliano provare a essere fra i tanti “eroi” possessori di partita Iva.      

Redazione
© Riproduzione riservata
13/07/2018 09:30:20

Punti di Vista

Imprenditore molto conosciuto, persona schietta e decisa, da sempre poco incline ai compromessi. Opera nel campo dell’arredamento, dell’immobiliare e della comunicazione. Ha rivestito importanti e prestigiosi incarichi all’interno di numerosi enti, consorzi e associazioni sia a livello locale che nazionale. Profondo conoscitore delle dinamiche politiche ed economiche, è abituato a mettere la faccia in tutto quello che lo coinvolge. Ama scrivere ed esprimere le sue idee in maniera trasparente. d.gambacci@saturnocomunicazione.it


Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.


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