Opinionisti Alessandro Ruzzi

Al Borgo Piero ha lasciato un paio di gioiellini

Far godere altri del polittico non è peccato, torna bene anche al Borgo

Print Friendly and PDF

Leggo la violenta presa di posizione a Sansepolcro di un partito sull'eventuale trasferta di una opera di Piero della Francesca: una consigliera attacca la giunta Cornioli sulla questione del prestito del polittico della misericordia al museo dell'Ermitage in San Pietroburgo e si compiace -per motivazioni politiche- della mancata autorizzazione, che immagino approvata dal ministro Bonisoli membro influente del partito della consigliera biturgense.

Non sono un sostenitore di partiti non avendo votato alle ultime elezioni politiche, ma visto che quel partito politico equipara quelli a me simili agli appartenenti a cosche criminali mi sento legittimato a sottolineare la pochezza contenuta nel comunicato stampa in oggetto: pochezza che si evidenzia con l'assenza di motivazioni sostanziali a questa posizione salvo trasparire quella abitudine a dire "no" propria degli adoratori del comico urlante (a proposito, a Cortona dicono gli hanno fatto sparire i denari pel progetto di restauro della chiesa della madonna del calcinaio).

Per me non è significativa l'accusa agli amministratori attuali di Sansepolcro di essere bugiardi: non vivo la realtà politica del borgo e sono ormai assuefatto a quella politica italiana ove a tutti i livelli volano accuse (salvo appunto dimenticare come certe vanno e tornano). E ritengo che mettere la voglia di evidenza della giunta (una foto sui quotidiani di San Pietroburgo è certo utile per la prossima campagna elettorale, ma a San Pietroburgo) al centro della questione è meno importante degli ritorni economici su detta operazione culturale, aspetti che il comunicato non affronta.

Anche la questione circa la trafila amministrativa (fosse o meno stata completata e approvata a Roma) passa in secondo piano rispetto al merito della questione: è giusto o opportuno che il polittico vada temporaneamente presso altri luoghi espositivi?

Io credo che con le giuste cautele/assicurazioni sia giusto e opportuno che quell'opera vada temporaneamente in esposizione, perché:

·         Sansepolcro offrirebbe comunque la resurrezione -che ritengo, e non credo esser solo, più significativa- che chi vuol vedere, al Borgo deve venire;

·         rendere visibile in altre sedi adeguate (l'Ermitage lo è) il polittico aumenterebbe la notorietà di Sansepolcro e di Piero della Francesca;

·         in un meccanismo virtuoso di scambio temporaneo di opere, Sansepolcro potrebbe attrarre amanti di altri artisti e anche porsi come interlocutore dei grandi musei internazionali;

·         si potrebbe far comprendere ad altre genti quale importanza la figura di Maria (la Madonna) ha avuto ed ha nel nostro territorio, Icona in terra d'icone;

·         la città mette in tasca un euro ora e altri domani.

Al Borgo si parla di un quarto di milione come saldo attivo per il prestito del polittico, una montagna di soldi in questi momenti che, se ho ben compreso, andrebbero a pagare l'impianto di climatizzazione del museo civico: è bizzarro gloriarsi di non far partire la tavola e mantenerla in un ambiente non climatizzato.

Non mi pare di vedere nessuno di questi temi -o altri paragonabili- nella nota di quel partito: si beano di aver scongiurato questo nuovo viaggio e contemporaneamente dicono che questa trasferta non era stata definita e che grazie a loro si sbugiarda il Cornioli: uno e trino, insomma, politica di spessore e mica chiacchiere. L'intreccio fra Piero e la Casa della salute mi resta davvero oscuro in questo frangente salvo una trasferta della Casa della salute a San Pietroburgo.

Insomma si usa Piero per volgare dinamica di visibilità politica locale.

Sono sicuro non sia il modo migliore per tutelare Piero.

L'unica motivazione espressa contro questa trasferta è una generica rischiosità perché sarebbe stato il 3º viaggio in 2 anni, addirittura in inverno (Cornioli sconfitto dal generale inverno come Napoleone e Hitler, ragionevolmente in Russia aspetterebbero la tavola di Piero per scaldarsi, lì mangiavano i bambini): non leggo un invito alla comunità di Sansepolcro a formarsi una opinione su quella eventualità (che auguro tornare a presentarsi) attraverso spunti presenti nel comunicato.

Si torni al pensiero unico, il partito del comico è forte del dogma "1 vale 1" quindi aspettiamo la concessione della medaglia Fields per la matematica a quel partito che mette i puntini nei decreti legge e si lamenta perché i boiardi di Stato non riempiono gli spazi, come nella Settimana Enigmistica.

Ma sono i boiardi del ministro grillino a dire no, una combinazione fortunata che questi boiardi siano a favore del cambiamento.

Alle prossime elezioni lo slogan sarà "2 vale 2" e verranno proposti nuovi libri di testo; l'immagini di Euclide, Pitagora, Newton ed Einstein sostituite con quella del comico genovese; alle successive il motto sarà "Beppe vale tutti", avremo poi il sabato comico colle adunate e le epurazioni.

Tranquilli, ci pensano loro.

Alessandro Ruzzi
© Riproduzione riservata
01/10/2018 09:41:25

Alessandro Ruzzi

Aretino doc, ha conseguito tre lauree universitarie in ambito economico-aziendale, con esperienza in decine di Paesi del mondo. Consulente direzionale e perito del Tribunale, attento osservatore del territorio aretino, ha cessato l'attività per motivi di salute, dedicandosi alla scrittura e lavorando gratuitamente per alcune testate giornalistiche nelle vesti di opinionista. alessandroruzzi@saturnonotizie.it


Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Alessandro Ruzzi

Considerazioni su Arezzo Fiere Congressi >>>

Camera commercio: primi 45', Siena 1 – Arezzo 0 >>>

Voci volteggiano su Arezzo: una sarebbe esplosiva >>>

Il lavoro: benedetto, maledetto, vigliacco >>>

Al Borgo Piero ha lasciato un paio di gioiellini >>>

Quanto è difficile parlare dell'economia locale >>>

Quando la pubblicità fa cacare >>>

Tanta Italia sopra e sotto quel ponte >>>

Argomenti su cui non vorrei scrivere perché poi mi inviperisco e ci vado giù duro >>>

Memorie (forse di una nazione) >>>