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Montedoglio tocca il fondo, ma soddisfa tutti i suoi utenti

Ecco l'andamento estivo 2018: in questi giorni l'invaso è al minimo stagionale

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Montedoglio tocca quasi il fondo, seppure per il momento non c’è nessun allarmismo: resta il fatto che l’Eaut, ente che gestisce l’intero invaso, resta affacciato alla finestra per vedere l’andamento stagionale del mese di ottobre. “Il sistema Montedoglio è riuscito a garantire sempre l’erogazione idrica nel corso dell’estate – commenta Fabio Lunardi, direttore dell’Ente Acque Umbre Toscane – seppure la richiesta rispetto al 2017 si è ridotta di circa il 20 per cento. Voglio ricordare, però, che nella stagione passata – particolarmente siccitosa – la richiesta di acqua era salita a dismisura”. Valtiberina Toscana e Altotevere Umbro sono zone caratterizzate dalla coltura del tabacco, il quale necessità di una massiccia e costante richiesta di acqua nel periodo maggio-luglio. Impianto di Montedoglio che non ha avuto problemi rilevanti, tutto ciò anche a seguito della costante attività di manutenzione. Ma andiamo a toccare qualche numero. “In questi giorni l’invaso ha fatto registrare il livello minimo stagionale – aggiunge Lunardi – arrivando a una quota di circa 376,80 metri sul livello del mare: ciò significa circa 50 milioni di metri cubi di acqua invasata. Nessun allarmismo, anche perché di norma proprio nel periodo autunnale si registrano i picchi più bassi: basta pensare che nel 2017, esattamente il 4 di ottobre, eravamo addirittura tre metri più bassi e 10 milioni di metri cubi di acqua in meno”. Ma andiamo a conoscere anche quando è stata registrata la quota massima. “Era il 20 aprile: Montedoglio era a 384,99 metri sul livello del mare, vale a dire 90 milioni di metri cubi di acqua presenti”. Ci sono state richieste particolari del corso dell’estate? “No, diciamo che tutto è stato nella norma. Tengo però a ribadire nuovamente che il sistema Montedoglio è riuscito a soddisfare il fabbisogno di tutti gli utenti connessi, sia direttamente che indirettamente; quest’ultimi tramite soggetti istituzionali preposti alla distribuzione. La stessa cosa era avvenuta anche nel 2017, seppure con qualche piccola sofferenza in più”. Guardiamo al futuro: quanto sarebbe importante per Montedoglio avere una stagione invernale caratterizzata da abbondanti nevicate? “Tanto perché solitamente tendono, per comune esperienza, a favorire l’ottimizzazione dell’accumulo della risorsa idrica contenendone allo stesso tempo pure la dispersione”.

Redazione
© Riproduzione riservata
09/10/2018 11:07:20


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