Notizie Nazionali Cronaca

L’elemosiniere del Papa riattacca la luce al palazzo occupato a Roma

Salvini: “Ora paghi le bollette arretrate”

Print Friendly and PDF

Con un gesto a dir poco insolito l’Elemosiniere del Papa, il cardinale Konrad Krajewski, ha fisicamente riattaccato la corrente allo Spin Time Labs, l’edificio di via Santa Croce in Gerusalemme 55, a due passi da San Giovanni, abitato da 420 persone tra cui 98 bambini, a cui martedì scorso era stata staccata la luce. «Sono intervenuto personalmente, ieri sera, per riattaccare i contatori - ha dichiarato il cardinale - È stato un gesto disperato. In quell’edificio ci sono oltre 400 persone senza corrente, con famiglie, bambini, senza neanche la possibilità di far funzionare i frigoriferi». Il palazzo non è di proprietà del Vaticano e fonti di Oltretevere confermano che il gesto è stato compiuto dal cardinale «nella piena consapevolezza delle possibili conseguenze di ordine legale a cui ora potrebbe andare incontro, nella convinzione che fosse necessario farlo per il bene di queste famiglie».

Il cardinale Krajewski ha riacceso la luce non solo in senso fisico, ma anche metaforico, su una difficile situazione che si protrae da giorni. L’edificio in questione, che un tempo ospitava gli uffici dell’Inpdap, è occupato dal 2013 da numerose famiglie in emergenza abitativa ma al suo interno sono nati un centro culturale polifunzionale dove si organizzano concerti, laboratori teatrali, un’osteria e un centro di assistenza sociale. Gli oltre 21.000 metri quadri sono di proprietà del fondo Fip d InvestiRe sgr, ramo immobiliare del Gruppo Banca Finnat e che solo a Roma possiede 123 immobili. Il problema è che nessuno paga le bollette e il fornitore di energia, Hera Comm, che vanta ormai un credito di 300.000 euro ha chiesto ad Areti spa di staccare la corrente. Da allora la situazione si è fatta difficile per le famiglie che vivono all’interno dell’edificio. L’amministrazione di Virginia Raggi è in difficoltà. Tra il caos delle case popolari e il palazzo occupato da CasaPound ogni mossa diventa una trincea politica. Il Comune non ha alcuna intenzione di saldare le bollette degli occupanti, ma d’altra parte l’amministrazione comunale guarda allo Spin Time Labs come a «un’esperienza di grande valore».

Salvini: ora l’elemosiniere paghi le bollette arretrate

«Conto che l’elemosiniere del Papa, intervenuto per riattaccare la corrente in un palazzo occupato di Roma, paghi anche i 300mila euro di bollette arretrate». Il leader della Lega Matteo Salvini interviene così, a un comizio elettorale a Bra (Cuneo), sul caso del palazzo ex Inpdap di Roma e sul gesto del cardinale polacco Konrad Krajewski. «Penso che voi tutti, facendo sacrifici le bollette le pagate - dice rivolgendosi ai presenti -. Se qualcuno è in grado di pagare le bollette degli italiani in difficoltà siamo felici...».

Notizia e foto tratte da La Stampa
© Riproduzione riservata
12/05/2019 21:39:21


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

Il Capo della polizia: "Incidenti mortali in aumento del 7%, le sanzioni siano più severe" >>>

Napoli, furbetti del cartellino al Cardarelli: 62 avvisi di garanzia >>>

Traffico di droga tra Sicilia e Sudamerica, blitz contro una banda di narcos: 11 arresti >>>

Imperia, truffa allo Stato da oltre un milione di euro sulla gestione dei centri di accoglienza >>>

E' morto stamani all’ospedale di Roma Andrea Camilleri >>>

LʼAntimafia toglie i segreti dai suoi archivi: in un sito con documenti inediti >>>

Caso Cucchi, otto carabinieri rinviati a processo per depistaggio >>>

Bari, immigrati occupano la Basilica di San Nicola: "Basta allo sfruttamento" >>>

Rigopiano, rinviata l'udienza per i 29 morti nell'albergo >>>

Lancia dal balcone la figlioletta e poi si getta: lei muore, lui è grave >>>