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Cibi in estate: tutti i falsi miti

Maggiori controlli e cura nella conservazione per evitare la formazione di batteri

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L'estate è arrivata prepotentemente e con essa anche i problemi legati ai cibi e alla loro corretta elaborazione e conservazione

Altri alimenti particolari possono essere la carne cruda, la frutta e la verdura. Nella maggior parte dei casi la prima fonte di creazione e veicolo di batteri è la scarsa igiene.

È dunque buona norma innanzitutto lavare bene le mani e ogni singolo prodotto che si dovrà utilizzare in cucina durante la preparazione. Basti pensare al batterio dello stafilococco aureo che si nasconde sul nostro viso, in particolare nella zona degli occhi e del naso e che può essere introdotto nei cibi tramite le nostre mani.

Sarebbe anche utile, per combattere la formazione di batteri, fare la spesa immediatamente prima di recarsi a casa e utilizzare le borse termiche per i prodotti surgelati. Da evitare anche la conservazione a temperatura ambiente degli alimenti; si pensi soprattutto a quei cibi come uova, carne, pesce e latticini che sono facilmente deperibili.

A proposito di frigorifero, una ulteriore accortezza è quella di tenerlo sempre pulito, non aprirlo in continuazione ma soltanto al bisogno e non riempirlo eccessivamente perchè potrebbe non avere la forza necessaria per raffreddare a dovere. Per quanto concerne frutta e verdura, consumarle fresche oppure è possibile anche congelarle.

Come già accennato, il pericolo maggiore è l'insorgere dei batteri che creano in poco tempo intossicazioni e disturbi gastrointestinali più o meno gravi come, per esempio, dolori, diarrea, vomito e altro. Si pensi che, con le condizioni ambientali giuste, un singolo batterio in poche ore può riprodursi velocemente. E quando si parla di alimenti e condimenti pericolosi si fa subito riferimento alla maionese, condimento usato per preparare dei gustosi cibi ma anche la causa principale dei disturbi più comuni.

In ultima analisi, proprio in merito a miti come questo, è bene ricordare quanto riferito da Ben Chapman, ricercatore in sicurezza alimentare della North Carolina State University: "La maionese prodotta commercialmente è acidificata per ridurre il deterioramento e uccidere i patogeni umani. Se si sta facendo la maionese a casa, meglio scegliere una ricetta che usi i prodotti a base di uova pastorizzate e incorpori l'acido, come l'aceto o il succo di limone, per ridurre il rischio.”

Il Giornale.it
© Riproduzione riservata
08/06/2018 15:58:39


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