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Cammini di Francesco: due milioni di euro a disposizione anche della Valtiberina

Una app per chi esce dal percorso e il ritorno della passerella fra Sansepolcro e Gricignano

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Due milioni di euro che diventano realtà per il progetto dei Cammini di Francesco che coinvolge l’intera Valtiberina, ma Arezzo e una fetta di Casentino e di Valdichiana. Lo stanziamento è divenuto di recente effettivo: d’altronde, in questo versante gli interessati si sono mossi in anticipo e i soldi sono peraltro arrivati anche in ritardo rispetto alla prevista scadenza dello scorso febbraio, ma è positivo che la somma stanziata sia pari alla richiesta a suo tempo inoltrata. Oltre ai sette Comuni del comprensorio bagnato dal Tevere (Anghiari, Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Sansepolcro e Sestino), ne beneficiano anche quelli di Arezzo, Chiusi della Verna, Castiglion Fiorentino e Cortona, in base al percorso ufficiale che è stato riportato nella delibera di giunta n. 1192/2018 della Regione Toscana. O meglio, il tracciato storico è quello che da Chiusi tocca Pieve, poi Viamaggio, la Montagna, Sansepolcro e Citerna, per poi proseguire verso Assisi, ma sempre dalla Verna c’è l’altro che scende attraverso Caprese e Anghiari, più due diramazioni: quella che da Badia Tedalda prosegue in direzione di San Leo e di Rimini e l’altra che tocca Arezzo e la Valdichiana, anche se Assisi rimane la città di riferimento. Le rispettive amministrazioni comunali hanno preso atto della mappatura, che diventa così un vincolo da rispettare in sede di pianificazione territoriale. Due le novità particolari, che rientrano nel pacchetto del finanziamento: la prima riguarda l’attraversamento del Tevere a Sansepolcro; verrà ricostruita la passerella pedonale, esistente negli anni ’50,  che collegherà il centro storico con la frazione di Gricignano. La seconda riveste un’importanza fondamentale, come purtroppo insegna l’ancor fresca notizia del turista francese morto nel Cilento: il tracciato dei Cammini avrà l’opportuna segnaletica e, attraverso una app sul telefonino, il pellegrino verrà informato qualora si venisse a ritrovare fuori percorso, potendo così chiamare il 112 o un altro numero che verrà eventualmente messo a disposizione. “E’ dal 2016 che siamo costantemente in moto – ha dichiarato il professor Giovanni Tricca (nella foto), biturgense e presidente dell’associazione “I Cammini di Francesco in Toscana” – e ora siamo soddisfatti, anche se si sarebbe potuto arrivare a ciò in tempi più veloci. Credo comunque che l’obiettivo di realizzare tutto entro il 2020 possa essere ancora raggiungibile; abbiamo svolto – a mio parere – un lavoro eccellente, orientandoci verso coloro che in materia hanno più esperienza di noi. Un altro progetto è ora in itinere per il tratto che da Santa Croce, a Firenze, conduce alla Verna passando per Valdisieve e Casentino; ci sono i fondi, ma mancano ancora i progetti esecutivi”.

Redazione
© Riproduzione riservata
20/08/2019 21:51:38


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