Opinionisti Olinto Gherardi

Rinuncio al Corona…

Vi dirò semplicemente ciò che ne penso da ignorante campagnolo di provincia

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E’ indubbiamente l’argomento del momento, ne parlano anche le processionarie , gli stercolari ed il lombrico di Mouthville, ne parlano tutti, nel mondo, ovunque, in mille idiomi, tutti parlano, ma pare che nessuno sappia con certezza di cosa. Si va per tentativi, un po’ come i numeri del lotto, anzi quelli almeno hanno uno storico sul quale lavorare, il Vairus Regalis DiMaioso risulta essere quanto di più confuso e letalmente innocuo di qualsivoglia arma batteriologica creata in laboratorio. Vi dirò semplicemente ciò che ne penso da ignorante campagnolo di provincia, avvezzo ad essere disilluso da plurime penetrazioni governative, quasi sempre dolorose, quasi sempre ingannevoli, mascherate con l’amore e poi compiute con la violenza e senza vaselina. Magari mi sbaglio, magari no, però mi suona come la moglie che dice al marito … ho bisogno di un periodo di riflessione… la recepisco quale farloccheria male architettata, una renziana fake, una pettinatura Bersaniana, una nipote Mubarika non meglio identificata… Ovvio che a livello medico io ne capisca quanto di fisica quantistica, ma le dozzinali procedure adottate dall’ex steward e dal professore avvocato unitamente al tecnico dentista supervisionati dall’incaricato per risarcimento, fanno di me, di noi comuni mortali, dei luminari eccelsi in molte materie. Vi sono più contraddizioni in questa situazione che nella testa di un bipolare confuso e quindi mi viene naturale, dubitare, sospettare, non credere a quanto media asserviti e collusi raccontano incessantemente h24 ai telespettatori di ogni estrazione sociale, ma in particolare a coloro che credono ancora oggi al poliziotto buono ed a quello cattivo dei films ameribau, al ritorno del fascismo, ai comunisti che mangiano bambini. La Cina ha reso pubblico un mese dopo (ma forse più) il problema sfuggito di mano del virus, dandolo in pasto ai voraci media quale conseguenza del brodo di pipistrello e del serpente fritto…l’anello al naso lo avevano gli aborigeni unitamente alla sveglia al collo , le perline colorate e gli specchi li avevano gli Inca ed i Maya donati loro dai piddici del tempo…suvvia non esagerate nel considerare amebe gli altri quando i professori di Amebità siete voi, l’Europa tace o pubblica numeri improbabili, il Bel Paese si erge a prima linea della pestilenza mettendo sul tavolo il maggior numero di casi accertati, terzi assoluti nel mondo intero, nella galassia, dopo Cincillandia e Coreame, una posizione di assoluto prestigio che ci vede primi assoluti in EUropa. Non c’è storia per nessuno, siamo il top, ma i giocatori schierati non lo sono e quindi si incartano in una serie di decisioni eclatanti non che esagerate, per poi a distanza di pochi giorni smentirle in buona parte e tentare retromarce improbabili quanto confermative del puttanaio innescato. Quello che doveva essere il cavallo di troia di una manica di figli della stessa, si trasforma in un boomerang che colpisce a casaccio chi lo ha lanciato. Quarantena di qua, chiusure di la, scuole chiuse, musei aperti, chiese chiuse, stadi aperti, sport sospeso, Zone rosse, la colpa è della corrente del golfo, un ospedale non ha rispettato la precedenza, i Medici hanno fatto di testa loro a differenza dei Gonzaga… e parole, e poi ancora parole, e scuse, ed arroganza manifesta quanto l’ignoranza e l’incapacità di gestire emergenze appena ventilate. Potrebbe essere magari la nuova peste, ma da quanto è dato vedere l’unica peste appurata sono coloro che dovrebbero fronteggiarla, eventualmente, ed è per questo che pur rispettando chi pensa in maniera diversa dal mio modo di vedere la cosa, non mi fido più di quanto ci viene propinato sui canali disinformativi. Se si fosse trattato di un virus letale non ne avrebbero parlato ogni giorno per 20 ore, se la sarebbero data a gambe per salvare la loro inutile quanto dannosa (per gli altri) vita.

Olinto Gherardi
© Riproduzione riservata
05/03/2020 09:24:07

Olinto Gherardi

Operaio – Scrittore - Apolitico – 21 anni nel Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro dall’avvento del Dott. Piero Gennaioli - Scrittore di poesie - Due pubblicazioni nel 2013(Lo Sbandieratore di Emozioni) e 2015 (All’ombra della Torre) con lo pseudonimo di Uguccione de’ Fiaschi – Collabora alla mostra fotografica di Francesca & Angelo Petruzzi, ManiAnime del Borgo 2016 – Attenzione rivolta al territorio, al Borgo ed al suo patrimonio artistico; diretto e chiaro nell’esposizione del pensiero critico, ma costruttivo. Fotografo amatoriale per hobby-Calcio e Pallavolo gli sports seguiti in prevalenza. redazione@saturnonotizie.it


Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.


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