Opinionisti Maurizio Bragagni

Domenico, mi candido a Sindaco?

Sansepolcro è semplicemente non governabile e con mille mali atavici

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Caro Domenico,

Spero che le tue vacanze siano state fruttuose ma non troppo “cicciose”, ricordati siamo a dieta.

Le nostre vacanze toscane sono state ricche di amici, che sono venuti a trovarci da tutto il mondo, Marco dall’Uk (Marco Camisani Calzolari), e Marchino dagli States (Marco D’Addazio), i quali  ti salutano affettuosamente come sempre.

Ma, la novità di quest'estate è stata la sequela di amici, fratelli, cugini, compagni, camerati e conoscenti che mi ho incontrato per chiedermi di candidarmi a Sindaco di Sansepolcro. Il mio nonno, Pietro Bruschi detto Pitto, grande giocatore del Borgo e lo zio Pizziolo, ne sarebbero stati fieri.

Ovviamente, ho ringraziato e declinato l’onore.

In quanto Console Generale della Serenissima Repubblica di San Marino nel Regno Unito di Gran Bretagna, e Nord Irlanda, non posso ricoprire incarichi politici, mi sarei dovuto dimettere o chiedere il consenso. Non mi sembrava giusto , avendo preso un impegno da poco tempo con la Repubblica, e come sai bene,  Io porto sempre a termine i miei mandati, senza poi tornarci sopra appena finiti.

La nostra avventura politica è finita con la candidatura al senato della Repubblica Italiana, nella scorsa tornata.

Candidatura  che mi fu chiesta da Theresa May, Prime Minister, ed accettai in quanto fondatore e chairman del British Italian Conservative https://britishitalianconservatives.org Grazie, a quell’impegno politico che oggi sono OBE Officer of the British Empire per meriti politici. Se non avessi accettato la candidatura presentata da Theresa con il partito conservatore d’Italia (allora UDC), oggi non avrei ricevuto l’ordine del British Empire. Almeno in questo gli inglesi sono forti, se obbedisci, e lavori sodo, né riconoscono il merito, l’erioismo, e fu un atto di eroismo, che tu hai vissuto con me, e lo premiano.

Non vado oltre, ne abbiamo anche parlato troppo di quel periodo.

Naturamente, mi congratulo con gli attuali candidati, e li invito a fare altrettanto con il Sindaco uscente Cornioli. Un’impreditore prestato alla politica, che ha messo tutto l’entusiasmo per fare del meglio.

Sempre essere benevoli quando si sale le scale con chi le scende, perchè prima o poi chi sale scende.

14 giugno 2004 - 20 febbraio 2006 Alessio Ugolini DS

20 febbraio 2006 - 13 giugno 2006 Lorenzo Abbamondi Commissario Prefettizio

13 giugno 2006 - 31 maggio 2011 Franco Polcri Centrodestra

31 maggio 2011 - 20 giugno 2016 Daniela Frullani Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Lista Civica In Comune

20 giugno 2016 in carica Mauro Cornioli Lista Civica Il Nostro Borgo, Lista Civica Democratici per Cambiare, Lista Civica Insieme Possiamo

E Sansepolcro  le scale le ha fatte scendere a tanti negli ultimi anni. L’inizio di questo trasformazione il breve mandato Ugolini 2 anni. Sansepolcro da lasciva Madonna facile da governare si trasforma in Crono che attrae i suoi figli per poi mangiarli. Non è più la vecchia roccaforte dei rossi, che chiunque mettono sale, come credevano anni addietro. Questa lezione IL PD/DS la ebbe ai tempi del Prof Polcri, il primo a conquistare Palazzo delle Laudi, come protesta di una cittadinanza verso un candidato non locale. Un professore prestato alla politica, che dopo un breve mandato scese le scale come le salì, per lasciare il posto alla professionista della politica  la professoressa Daniela Frullani. Sindaco uscente di San Giustino, con grandi promesse, che dopo un mandato, ha sceso come salito le scale insieme all'attuale candidato sindaco Laurenzi, per lasciare il posto al Sindaco Cornioli, imprenditore indipendente, che tra pochi giorni scenderà le scale per lasciarle a Innocenti, Chieli, Laurenzi o Giorni?

Come è possibile che un professore, un professionista della politica, un imprenditore abbiano fallito, o comunque abbiano mollato dopo un mandato?

In particolare come è possibile che il Sindaco Frullani, che aveva esperienza di governo al di là del fiume, al di qua non sia riuscito ad essere incisiva abbastanza per farsi confermare?

Semplice, Sansepolcro è ingovernabile. Basta guardare che cosa c’era dietro i vari candidati, un numero infinito di sigle e siglette. L’attuale legge che prevede apparentemente, costringe a coalizioni per il ballottaggio, e quindi a coalizioni infinite, a riunioni infinite, a interesse infiniti. Semplicemente non è gestibile.

Anche in queste elezioni la mia previsione Innocenti al ballottaggio con Laurenzi, i due gruppi si imparenterranno con le altre due liste, già sono un crogiolo di persone, poi anche gli imparentamenti, e quando mai saranno uniti.

Sansepolcro è semplicemente non governabile e con mille mali atavici.

Io vengo da Pieve, la quale città presenta le sue ferite della guerra, minata dai tedeschi, e corpo straziato a terra bombardata dagli alleati, ma Sansepolcro che fu salvata dallo scempio della guerra, è stata sfregiata dai suoi abitanti, anzi dai suoi Governanti, che sicuramente non avevano il senso della storia e della bellezza, ad essere gentili. Se vogliamo essere giusti ed onesti, va visto meglio sui conti bancari per capire ciò che guidava certi padri liberatori del Borgo del dopo guerra.

Le fuciliere del 500 murate, le mura minate, le porte saltate, i giardini, asfaltati c’è andata bene che non si siano venduti la Resurrezione come fecero con Battesimo, altri predecessori.

La guerra servile a tutto quello che non era sindacato=Buitoni. Intendo che il PCI servo della Buitoni combatteva in comune ogni iniziativa di impresa non Buitoni, costringendo centinaia di imprenditori a migrare verso San Giustino.

Perchè?

Perchè la classe lavoratrice...ect.ect.ect 

Ma, in realtà serviva una grande impresa dove si poteva avere un grande numero di persone, e quindi un sindacato organizzato di sinistra, con i sindacalisti pagati per fare politica. Le piccole imprese che nascevano, senza sindacato, troppo padronali, non erano accettabili. “Al grido e per noi che c’è?” Compagno lavora che io magno?”

Questa Svendita del Borgo l’ho vista sotto i nostri occhi, quando frequentavamo il Liceo.

Ricordo le Nuove Acque, per sistemare vecchie cariatidi nelle poltrone dei consigli d’amministrazione.

Perchè?

Perche la Classe lavoratrice , ect,ect.

“Come Sindaco guadagno poco, mo me fo presidente del Ato, e guadagno de più.”

Ricordo un democristiano che era contro Nuove Acque ed Ato, poi lo hanno fatto presidente ed è stato felice “a magna contento come pollo cieco”.

La morale: “se magna un compagno io che sono DC magno de più de qui.”

La nettezza urbana, servizio privatizzato, dipendenti a carico del Comune, questa poi fu la migliore. Tipico esempio al rovescio della regola FIAT, a noi i proventi agli altri gli oneri.

La lista sarebbe infinita.

Devo ammettere che un caso di incapacità così prolungata è quasi da guinnes dei primati.

Ultima citazione, I vincoli paesaggistici generalizzati, imposti perché conoscendosi, altrimenti avrebbero costruito i grattacieli ai Cappuccini, che rendono impossibile uno sviluppo organico della città. Le aree mezze  artigiane e industriali , un pò lì, un pò là, un pò di qua, per salvare una agricoltura inesistente. Sansepolcro di malanni ne ha tanti e diffusi, ma il peggiore che non si può permettere la struttura amministrativa, che ha, troppo borbonica e troppo numerosa, che ogni Sindaco ha fallito di riformare, d'altra parte sono la nuova classe media a Sansepolcro.

Al Borgo chi lavora nel settore privato e meno del 20% dei cittadini, 20% sono in anni di studio, il restante 60% tra pensionati e statali, dove il Comune occupa una buona parte.

La più grande azienda è Aboca, onore al merito del  Cav Mercati, ma dopo non c’è più nulla.

Le famiglie nobile decadute, le famiglie imprenditoriali sparite, molto dovuta alla globalizzazione e alla successione generazionale, che uccide più delle crisi economiche. Ma è un deserto.

Il mio augurio è che i 4 candidati nel salutare il Sindaco Cornioli che lascia, si rendano conto che l’unico modo per provare a cambiare Sansepolcro è Governare DA SOLI, che quindi rifiutino ogni accordo e vadano dritti per la loro strada, e che il vincitore porga la mano al vinto per poter tagliare i costi di un apparato che la cittadina, il paesino, non si può più permettere al fine di snellire i conti e forse tra 10 anni iniziare a progettare per costruire una città del Nuovo Rinascimento.

Redazione
© Riproduzione riservata
01/09/2021 15:44:19

Maurizio Bragagni

Maurizio Bragagni - Maurizio Bragagni classe ‘75, sposato con 4 figlie, ha frequentato il Liceo Piero della Francesca a Sansepolcro per poi laurearsi in legge. Finiti gli studi entra nel mondo del lavoro all’interno della Tratos di Pieve Santo Stefano, iniziando una carriera ricca di grandi soddisfazioni e traguardi raggiunti. Attualmente oltre ad essere l’amministratore delegato Tratos Uk Ltd è Console Onorario della Repubblica di San Marino in Gran Bretagna, Vice Presidente della Camera di Commercio ed Industria di Londra, Governatore del Regent Group University and College of Uk e Membro del Management Strategy Board (MSB) International Electrotechnical Committee (IEC) a Ginevra. E’ fondatore della Fondazione Esharelife, una organizzazione di beneficenza creata per aiutare alcune delle aree più svantaggiate del mondo. Il Presidente della Repubblica Mattarella lo nomina nel 2018 Cavaliere della Repubblica. E’ un’ imprenditore, editorialista di temi politico ed economici.


Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.


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