Notizie Locali Cronaca

Città di Castello: ruba soldi e carte di credito al parroco, denunciato

Autore un 28enne marocchino, che il sacerdote ha perdonato

Print Friendly and PDF

Ha tentato un furto in parrocchia nei giorni scorsi a Città di Castello. Un ragazzo marocchino di 28 anni, residente a Perugia, si è presentato nella casa parrocchiale per chiedere l’elemosina. Uscito, ha aspettato che il diacono si allontanasse per rientrare furtivamente. Raggiunto l’atrio, il 28enne si è impossessato del denaro e delle carte di credito, contenuti all’interno di un portafoglio lasciato nel borsello appoggiato su un tavolo. Il diacono, una volta rientrato in casa e constatato il furto, ha chiamato la polizia, che in breve tempo ha rintracciato il 28enne. Addosso aveva sia i soldi che le carte. Il diacono ha deciso di perdonarlo e di non formalizzare denuncia nei confronti del giovane. Ma è stata comunque la polizia a denunciare il giovane per furto. Nei suoi confronti è stata poi avviata la procedura per il divieto di dimora nel comune di Città di Castello.

Redazione
© Riproduzione riservata
13/11/2018 22:54:17


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

Perugia: auto sperona pattuglia, tre in fuga >>>

Dissesto a Castiglion Fiorentino ultimo atto >>>

Furti in serie con la tecnica dell'abbraccio in Valtiberina >>>

Trovato morto un uomo di 40 anni a Montevarchi >>>

Vende drone online, ma è una truffa: denunciato dai carabinieri >>>

Sansepolcro, è morto a 82 anni l'imprenditore Fausto Burzi di Santafiora >>>

Violento scontro a Indicatore: due le persone ferite >>>

Denunciate dai carabinieri tre persone in Valdarno per truffa >>>

Tentano il colpo alla cassa continua del market, ladri messi in fuga >>>

Inaugurata la Loggia di Ponente del Palazzo della Provincia dopo i restauri >>>