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Approvato all'unanimità il Nuovo Piano Industriale di Aisa Impianti

Ghinelli e Sacchetti: “primo passo per l'avvio del progetto dell'impianto di San Zeno”

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“L'approvazione con voto unanime dei soci pubblici del Nuovo Piano Industriale di Aisa Impianti ratificato ieri è un risultato davvero significativo che costituisce il primo importante passo per dare avvio al progetto di riposizionamento dell’impianto di recupero integrale di San Zeno”. Il Sindaco Alessandro Ghinelli e l'Assessore Marco Sacchetti esprimono così la propria soddisfazione per l'esito dell'assemblea di Aisa Impianti tenutasi ieri. Esso infatti pone le basi per l'avanzamento del progetto che prevede un investimento complessivo di circa 37 milioni di euro, nell’arco temporale di 10 anni, per l’implementazione di quattro linee di trattamento dei rifiuti urbani del nostro territorio: il compostaggio e la digestione anaerobica per la componente organica dei rifiuti con recupero del biogas, la fabbrica di materia per la massimizzazione del recupero delle frazioni inorganiche ed infine la termovalorizzazione per il recupero energetico della componente residua dei rifiuti. “L'investimento”, precisano Ghinelli e Sacchetti, “sarà a completo carico della società senza gravare in nessun modo sulla tariffa dei cittadini: approvando il nuovo piano industriale i soci pubblici, compiendo un atto di significativa responsabilità, hanno di fatto rinunciato ad ottenere i dividendi futuri della società, e consentiranno per il prossimo futuro l’ottenimento di economie sul complesso sistema di trattamento dei rifiuti urbani di cui potrà sicuramente giovare in primis la nostra comunità”. “Quello di San Zeno è un impianto moderno, sicuro che si inserisce pienamente nella visione concreta e pragmatica dell’economia circolare, visione che ha da sempre contraddistinto la nostra azione amministrativa”, continuano Sindaco e Assessore. “In altri termini, fatti non parole: nei cinque anni dell’amministrazione Ghinelli il costo del servizio per i cittadini è diminuito ed abbiamo con l’approvazione del nuovo piano industriale messo definitivamente in sicurezza il nostro territorio da possibili situazioni emergenziali, che invece sono ricorrenti in realtà territoriali della Toscana che non hanno avuto la lungimiranza e il coraggio di attuare politiche ambientali corrette, innovative ed efficaci come invece è successo ad Arezzo negli ultimi cinque anni. Aspettiamo fiduciosi l’atto autorizzativo della Regione Toscana, dopo un inter complesso e lungo, con l’auspicio che si concluda a breve per dare avvio ai lavori. Il nostro territorio non po' più attendere”.

Redazione
© Riproduzione riservata
21/02/2020 11:48:16


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