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Esposto in merito a raccolta tartufi all’interno dell’A.A.T.V. Perrubbio

Rassicurata l’Associazione Tartufai Alto Tevere

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L’Amministratore Unico dell’Agenzia Forestale Regionale Maraghelli in riferimento all’esposto datato 15/06 dell’Associazione Tartufai Alto Tevere con il quale sono stati segnalati presunti abusi a carico del gestore dell’A.A.T.V. del Perrubbio ritiene opportuno fugare ogni dubbio sul corretto comportamento istituzionale ed amministrativo dell’Agenzia.

Infatti l’Agenzia ha preso parte, come soggetto preposto alla gestione del cosiddetto demanio regionale, alla stipula del contratto di gestione pur non avendo gestito la fase propedeutica.

Nel contratto di gestione non vi è alcun cenno alla raccolta di tartufi all’interno del territorio dell’A.A.T.V. del Perrubbio; conseguentemente nessun privilegio o diritto è stato assegnato al concessionario in merito alla ricerca del pregiato tubero né da parte della Regione né da parte dell’agenzia Forestale Regionale.

Maraghelli peraltro ha avuto modo di ricordare al concessionario dell’A.A.T.V. del Perrubbio, tramite gli uffici competenti, che sussiste nella Regione una legislazione speciale prevista dalla L.r. n. 6/1994 e successive modifiche ed integrazioni e relativo regolamento che, oltre alla detenzione dei terreni, prevede una serie di adempimenti propedeutici al riconoscimento di tartufaie controllate; conseguentemente l’apposizione di cartelli del tipo segnalato risulterebbe arbitraria e la esporrebbe a sanzioni per tabellazione illegittima; solamente l’apposizione di tabelle previste dalla legge, le cui competenze al rilascio sono peraltro di questa Agenzia, la S.V. potrà legittimamente riservarsi la raccolta di tartufi;”.

Abbiamo inoltre segnalato la cosa per competenza al Servizio Demanio nonché al Servizio Faunistico Regionale relativamente alle attività in corso da parte del concessionario.

Maraghelli ha anche avuto modo tramite gli uffici di rassicurare il  Presidente dell’Associazione Tartufai Alto Tevere dott. Ghigi che nessun diritto dei liberi cercatori sulle tartufaie naturali è stato violato dagli atti adottati dalla Regione e dall’Afor e che l’Agenzia, nell’ambito delle competenze affidatele dalla legge, continuerà ad adottare atti conformi alla normativa salvaguardando i diritti dei singoli nel rispetto dell’interesse generale.

Redazione
© Riproduzione riservata
06/07/2020 06:20:11


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