Moda Curiosità

Occhiali da sole: come sceglierli in base a filtro, montatura e colore delle lenti

Gli occhiali da sole contraffatti possono causare congiuntivite e infiammazione della cornea

Print Friendly and PDF

Non tutti gli occhiali da sole sono uguali, quelli contraffatti, ad esempio, sono dannosi, così come dannosi sono quelli da vista sempre contraffatti. Un danno per la salute e anche per il settore. A soffrire è, in particolare, l’occhialeria italiana che subisce la contraffazone di marchi, brevetti, disegni, modelli. Negli occhiali da vista contraffatti può, ad esempio, risultare alterata la centratura o la distanza pupillare, mentre quelli da sole possono avere un filtro non adatto a proteggere dalle radiazioni.

Gli occhiali da sole contraffatti, spiega la casa farmaceutica Angelini, possono causare congiuntivite acuta, infiammazione della cornea, nausea e cefalea. Sono quelli che, in particolare in estate, vengono venduti tra spiaggia e bancarelle. In generale sono dannosi tutti gli occhiali a basso costo sia per la qualità della montatura, in questo caso di materiale tossici, che delle lenti, fabbricate con materiali scadenti.

IMPORTANZA DEGLI OCCHIALI DA SOLE

Non indossare occhiali da sole è un errore perché gli occhi, ricorda la Fondazione Umberto Veronesi possono subire danni nell’immediato e nel tempo: “Nel breve termine” spiega “gli effetti dannosi del sole più comuni sono la fotocheratite e la fotocongiuntivite, delle vere e proprie scottature degli occhi. Più seri sono i problemi che si possono sviluppare nel lungo termine e che vanno dalla cataratta al cancro: basti pensare che quattro melanomi non cutanei su cinque si sviluppano nell’occhio”. 

Indossare gli occhiali da sole, purché scelti in sicurezza, è importante, anche per i più piccoli: “Anche i bambini, sin dalla più tenera infanzia” spiega una guida sugli occhiali da sole della Commissione Difesa Vista “dovrebbero indossare gli occhiali da sole: il loro cristallino, infatti, è in fase di formazione: alterato dalla luce diretta dei raggi, può irritarsi e dare luogo (soprattutto con l’età) a infiammazioni batteriche o allergie”. Per promuovere l’importanza degli occhiali da sole la Commissione Difesa Vista ha realizzato, in collaborazione con Cosmetica Italia, l’app Sole Amico – disponibile su AppStore e GooglePlay – con consigli per tutta la famiglia, basati su fototipo, colore degli occhi, condizioni climatiche, per un’estate “trendy e sicura”.

MARCATURA C E

Perché è importante scegliere occhiali da sole certificati e sicuri? Perché gli occhiali da sole non sono dei semplici accessori moda ma dei veri e propri dispositivi di protezione individuali riconosciuti tali dalla direttiva comunitaria 89/686/CEE, recepita in Italia con il decreto legislativo 475/92, che già ne stabiliva i requisiti essenziali di sicurezza come conformità della lente, montatura in materiali atossici, capacità di proteggere l’occhio dalle radiazioni solari. A garanzia degli occhiali da sole di qualità c’è la marcatura C E – scritta con le lettere distanziate – con cui il fabbricante attesta la conformità ai requisiti previsti dalla specifica normativa. La marcatura deve essere apposta sulle aste in maniera “visibile, leggibile, indelebile”.

Se le dimensioni degli occhiali non lo consentono, può essere indicata sull’imballaggio o sulla documentazione allegata, mentre irregolare è una marcatura apposta con un adesivo o direttamente sulle lenti. La montatura deve essere, inoltre, accompagnata da una nota informativa del fabbricante o da un suo rappresentante e contenere, oltre al nome e all’indirizzo, informazioni su categoria del filtro solare, tipo del filtro solare, classe ottica, modalità di impiego, incluse le avvertenze, nonché su pulizia, manutenzione e conservazione.

FILTRI DEGLI OCCHIALI DA SOLE

Gli occhiali da sole vanno scelti con caratteristiche adatte alle proprie esigenze, diventa allora fondamentale conoscere le caratteristiche di filtri, colori, materiale delle lenti, forma e grandezza della montatura. Dei filtri, spiega un opuscolo della Commissione Difesa Vista sulla prevenzione visiva, esistono le categorie da 0 a 4, con ciascuna che si distingue per tonalità di colore, uso e condizioni ambientali. Dalla tonalità di colore trasparente o molto chiara, il filtro della categoria 0 è indicato per radiazioni solari molto ridotte, come nel caso di precipitazioni e scarsa luminosità. Questo filtro è utilizzato per occhiali da vista, sportivi e occhiali di protezione. Dalla tonalità di colore chiara, il filtro della categoria 1, adatto a ridurre la radiazione solare e utilizzato come filtro confortevole e per occhiali cosmetici e alla moda, è indicato in caso di cielo parzialmente nuvoloso e luminosità variabile. Dalla tonalità di colore media, il filtro della categoria 2 è un filtro universale di uso generico indicato con il bel tempo e condizioni di luminosità omogenea. Dalla tonalità di colore forte, il filtro della categoria 3 è un filtro per radiazioni solari, di uso generico, indicato in condizioni di luce diffusa. Dalla tonalità di colore molto scura, il filtro della categoria 4 è adatto in caso di radiazioni solari intense – neve, sabbia, montagna, acqua, zone tropicali – e indicato in condizioni di luce molto diffusa, come le ore centrali della giornata e in presenza di superfici riverberanti. Per le sue caratteristiche non è adatto alla guida.

Oltre a quelli normali, ci sono i filtri solari fotocromatici, polarizzanti, degradanti. I primi, spiega una guida sugli occhiali da sole del Ministero delle Attività Produttive, oggi dello Sviluppo Economico, scurendosi al sole e schiarendosi all’ombra sono adatti a condizioni meteorologiche e di luminosità variabili; i secondi filtrano i riflessi e, oltre a proteggere gli occhi, migliorano la visibilità; i terzi, infine, sono particolarmente indicati per la guida poiché assicurano “una notevole attenuazione della luce solare e una visibilità della strada ottimale”. C’è, quindi, il trattamento specchiatura applicabile ad ogni tipo di lente e utile in condizioni di luce molto intensa, ad esempio in montagna e sui ghiacciai.

MATERIALE DELLE LENTI E MONTATURE

Così come quelle da vista le lenti per gli occhiali da sole possono essere in vetro, un classico, o in polimeri ottici. Questi polimeri, spiega una guida sugli occhiali da sole della Commissione Difesa Vista, sono delle “resine leggere e infrangibili” che, se ben trattate, si “prestano egregiamente alla realizzazione di filtri solari”.

Montatura grande o montatura piccola? Per meglio proteggersi dalle radiazioni ultraviolette è indicata la prima tipologia questo perché, spiega la guida della Commissione Difesa Vista, gli “occhiali di dimensioni eccessivamente piccole o poco avvolgenti” espongono l’occhio a “forti quantità di luce riflessa” vanificando, in questo, modo l’azione protettiva dei filtri. La montatura va scelta anche in base alla forma questo perché, spiega ancora la guida, “occhiali non perfetti potrebbero cadere sul naso, mettersi obliqui” non consentendo, quindi, una protezione totale dai raggi solari.

COLORE DELLE LENTI

Contrariamente a quanto si pensa, a proteggere dai raggi UV non è il colore delle lenti, viceversa il colore, spiega la guida della Commissione Difesa Vista, può garantire una “visione ottimale” in caso di difetti come miopia, ametropia, astigmatismo, ipermetropia. Ecco allora alcuni consigli della Commissione Difesa Vista e dell’allora Ministero delle Attività Produttive per la scelta del colore. Le lenti gialle o arancioni, che riducono la trasmissione dei raggi blu e falsano i colori, se con il sole possono dare fastidio, viceversa migliorano la visione in caso di nebbia o quando si scia con il cielo coperto. Le lenti blu, che assicurano una visibilità simile al bianco e nero, falsando i colori, sono consigliate per la guida guida, per attività che necessitano di precisione visiva, nonché indicati per chi ha difficoltà alla visione da vicino, come gli ipermetropi. Le lenti rosa, che hanno un effetto riposante, sono indicate per lenti da sole graduate. Le lenti grigie sono riposanti e non alterano i colori ma falsano la percezione delle distanze tanto da essere sconsigliate per la guida a meno che non aiutino chi indossa le lenti a contatto a ridurre l’abbagliamento. Le lenti marroni, consigliate per chi soffre di miopia, offrono un’ottima protezione dai raggi solari, tranne che in alta montagna, aiutano la messa a fuoco, contrastano l’abbagliamento. Unica raccomandazione: la tonalità non deve essere troppo intensa. Le lenti verdi, un classico degli occhiali da sole, anche se molto riposanti possono peggiorare il contrasto delle immagini. Falsando, inoltre, la messa a fuoco, sono sconsigliate a chi soffre di miopia, mentre, così come quelle blu, sono adatte agli ipermetropi.

BON TON DEGLI OCCHIALI DA SOLE

A ogni viso, il suo occhiale da sole. Come sceglierli? A chi ha un viso ovale o lineramenti regolari la guida della Commissione Difesa Vista consiglia occhiali a lenti larghe, anche avvolgenti, neri o in metallo; per chi ha un contorno squadrato e lineamenti duri, una montatura in tartaruga con lenti ovali o rotonde piuttosto piccole; per chi ha un viso tondo e paffutello, occhiali lineari in metallo e senza troppi fronzoli; per chi ha il volto magro, che s’allunga e, quindi, mento pronunciato, occhiali tondi in tartaruga o una montatura color pastello.

SPORT E OCCHIALI DA SOLE

Gli occhiali da sole sono importanti anche per chi fa sport, senza dimenticare che ogni sport ha il suo occhiale. L’opuscolo sulla prevenzione visiva della Commissione Difesa Vista spiega, ad esempio, cosa indossare a seconda che si pratichino sport invernali, sport acquatici, nuoto, ciclismo, alpinismo, corsa, tennis, softball e baseball, golf, tiro a segno.

SPORT INVERNALI

“Gli occhiali da sole devono fornire la massima protezione dai raggi UV, che sulle piste sono particolarmente pericolosi, in quanto il loro effetto è potenziato dal riflettersi sul manto nevoso. Sono consigliabili le lenti polarizzate e/o specchiate con toni ambrati che non interferiscono con la visione, aumentano il contrasto e minimizzano il riflesso. Alcune maschere protettive possono essere dotate di lenti vista-sole adatte al proprio difetto visivo, eliminando la scomodità di dover indossare occhiali sotto di esse”.

SPORT ACQUATICI

“Gli appassionati di sport acquatici non possono fare a meno di occhiali da sole leggeri e molto performanti. Per proteggere gli occhi dal vento, dall’acqua e dai raggi UV, gli occhiali da sole devono essere ampi abbastanza per coprire la più ampia porzione di viso possibile, idealmente fino alle tempie, per evitare infiltrazioni di luce laterale. Gli occhiali da sole indicati per la pesca e la vela hanno spesso lenti polarizzate per bloccare il riflesso e rendere più nitida la visione. Lenti gialle o marroni aumentano il contrasto e la percezione della profondità, rendendo migliore l’esperienza complessiva”.

NUOTO

“La maggior parte degli occhiali da nuoto hanno già incluse lenti protettive che schermano i raggi UV. È possible aumentare il comfort e le prestazioni degli occhiali da nuoto, prevedendo lenti da vista specifiche realizzate appositamente per il portatore a seconda del proprio difetto visivo”.

CICLISMO

“I ciclisti da strada o da fuoristrada necessitano di una visione chiara del proprio tragitto, specialmente quando scendono a grande velocità. Montature ampie e avvolgenti proteggono gli occhi dai raggi solari, vento e pulviscolo, riducendo allo stesso tempo il riflesso. Le montature che consentono di sostituire le lenti sono ideali per affrontare tutte le condizioni meteo, ottimizzando la performance visiva: si consigliano lenti gialle in condizioni di nuvolosità o pioggia e lenti marroni o grigie in caso di bel tempo”.

ALPINISMO

“La protezione dai raggi UV è fondamentale su ogni sentiero e salita. Quando si affrontano versanti in ombra può essere utile avere occhiali con lenti da sole rimovibili (clip-on) per non perdere nemmeno un dettaglio del percorso”.

CORSA

“Essendo un’attività che viene praticata tutto l’anno, necessita di occhiali da sole che offrano la giusta combinazione di protezione dai raggi UV e di riduzione del riflesso”.

TENNIS SOFTBALL BASEBALL

“Gli occhiali da sole ideali per questi sport sono quelli con trattamento anti-riflesso e lenti colorate che ottimizzano la performance: grigio, marrone e toni ambrati sono i colori più adatti per le lenti utilizzate negli sport dove la valutazione della distanza è un elemento cruciale”.

GOLF

“Le lenti colorate aiutano a percepire meglio la profondità e ad apprezzare tutti i minimi dettagli del manto erboso. Le tonalità giuste, come il rosato e il marrone, migliorano la visualizzazione del campo e della pallina. Per migliori risultati, le lenti devono eliminare il riflesso, ma allo stesso tempo lasciar passare sufficiente luce per consentire una visione chiara e a largo raggio”.

TIRO A SEGNO

“Gli occhiali da sole adatti a queste discipline devono aumentare la definizione e la visione, senza ostruire il campo visivo. Normalmente hanno lenti in policarbonato infrangibile che sono neutre, rosse, gialle o arancioni. Questi colori infatti aiutano ad individuare meglio il bersaglio”.

Notizia e Foto tratte da Tiscali
© Riproduzione riservata
20/07/2020 23:05:58


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Curiosità

Moda: orologio da polso vs orologio da taschino >>>

Tendenze accessori primavera estate 2020 >>>

Cambio di stagione: come farlo senza stress >>>

All’asta a Parigi gli abiti più celebri di Claudia Cardinale >>>

L'intimo donna per San Valentino >>>

Tingere i capelli? Sì ma non più di sei volte in un anno >>>