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Toscana e Marche unite per una giornata dedicata al Sasso Simone

Tra la Contea di Carpegna e il Gran Ducato di Toscana

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Saranno la toscana Sestino e la marchigiana Carpegna ad ospitare, domenica 26 novembre, l'evento “Un Parco, due Castelli” proprio per rimarcare l'anima “di confine” del Sasso Simone, oggi compreso turisticamente all'interno del Parco Interregionale Sasso Simone e Simoncello, ma con un ruolo storico da sempre di frontiera nell'Appennino centrale.

L'EVENTO Domenica 26 Novembre le due regioni su cui insiste Sasso Simone si ritroveranno per una importante giornata dedicata non soltanto all'importanza che questo monte rappresenta dal punto di vista geologico e morfologico (basti pensare che si tratta di un calcare di provenienza ligure “scivolato” fino all'Appennino Centrale), ma soprattutto per sottolinearne il valore storico e iconico nello scorrere degli eventi che hanno segnato queste terre e la grande importanza nel pensiero dei signori e degli intellettuali dell'epoca che qui hanno visto il contesto adatto alla nascita di una città utopica.

Alle ore 11 al teatro Comunale di Sestino per la presentazione in terra toscana interverranno il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Sestino Franco Dori e Lino Gobbi, presidente dell'ente Parco. Assieme a loro tra i relatori anche Daniele Sacco, professore associato di Archeologia Cristiana e Medievale all'Università di Urbino e Giovanni Lani, giornalista e autore del documentario “la Città del Sole”.

Alle 16 all'Auditorium Comunale di Carpegna si replica con la presenza di Stefano Aguzzi, assessore all'Ambiente della Regione Marche, Mirco Ruggeri, sindaco di Carpegna, Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri, professore associato di Storia Medievale all'Università di Urbino, e Guido Salucci del Comune di Carpegna.

IL DOCUMENTARIO In entrambi gli incontri verrà presentato il documentario per la serie “Due minuti di storia” (regìa, riprese e montaggio del giornalista Giovanni Lani, prodotto da Videomemorie) dedicato alla Città del Sole, l'insediamento che i Medici costruirono nel Cinquecento per rafforzare il loro controllo su quest'area di frontiera e che doveva servire da avamposto inespugnabile dal quale far partire l'aggressione allo Stato di Urbino. L'opera vede anche la partecipazione straordinaria dell’attore Carlo Simoni (una delle figure iconiche del teatro italiano, uno degli attori prediletti di Giorgio Strehler) e la partecipazione dell’archeologo Daniele Sacco dell’Università di Urbino Carlo Bo.

LA STORIA Sotto il controllo del Gran Ducato di Toscana, il Sasso Simone, con la sua iconica piana calcarea che ne segna la sommità a 1200 metri, era diventato il luogo che Cosimo de Medici aveva deputato per la nascita di una città ideale, la Città del Sole, un’utopia di comunità che doveva rispecchiare tutti i canoni dell'epoca e, perché no, presidiare i confini e incutere timore ai vicini Duchi di Montefeltro, che ben conoscevano quelle terre.

Riprendendo i resti di un antica abbazia benedettina, in un'area in cui la presenza umana era registrata almeno dalla media età del bronzo, l'architetto Giovanni Camerini fu incaricato del progetto che doveva prevedere sul pianoro sommitale del Sasso torrioni, caserme per soldati, il palazzo del Capitano ma anche fonderie, depositi e magazzini e cinque quartieri di abitazioni. Al centro della spianata sorgeva la chiesa di San Michele: la campana del peso di 300 chili fu portata su per l'erta stradina tagliata nel versante roccioso del monte.

Cosimo de Medici morì il 21 aprile del 1574, senza vedere compiuta la sua utopia e lasciando il Sasso sospeso. Nella Città del Sasso vissero al massimo un centinaio di cittadini che presto però dovettero arrendersi alle proibitive condizioni climatiche, al freddo e al vento che colpivano da ogni lato quella città ideale che dovette troppo presto scontrarsi con la realtà della vita nell'Alto Montefeltro.

I PARTNER L'evento “Un Parco, due Castelli” a Sestino (AR) e Carpegna (PU) è possibile grazie al contributo di Regione Marche, Regione Toscana, Parco Interregionale Sasso Simone e Simoncello, Unione Montana Montefeltro, Comune di Sestino e Comune di Carpegna.

Redazione
© Riproduzione riservata
20/11/2023 12:40:38


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