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Un ciclo di eventi per i residenti delle case popolari della provincia di Arezzo

Valorizzare gli spazi di edilizia popolare in città e vallate attraverso la partecipazione

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Un ciclo di iniziative dedicate ai residenti delle case popolari della provincia di Arezzo. A promuoverle è Arezzo Casa Spa che, in occasione dei vent’anni di attività, ha organizzato da sabato 21 a domenica 29 settembre il festival “AC20 - Il futuro dell’abitare” che sarà scandito ogni giorno da un ricco calendario di eventi tra la città e le quattro vallate finalizzati a promuovere momenti di incontro tra cittadini, associazioni e istituzioni. Tra gli obiettivi della rassegna rientra anche la valorizzazione degli spazi di edilizia popolare e la promozione della socializzazione attraverso il coinvolgimento attivo degli stessi residenti in laboratori creativi, visite guidate e percorsi musicali.

Il primo appuntamento, proposto in sinergia con Officine della Cultura, è fissato per le 17.00 di lunedì 23 settembre alle logge vasariane di Castiglion Fiorentino. La regista, performer e attrice drammaturgica Francesca Sarteanesi proporrà un laboratorio pratico tra teatro e scrittura dove, partendo da una dimostrazione teatralizzata, guiderà i cittadini coinvolti in un processo creativo volto a raccontare la vita in una casa popolare tra aspettative, bisogni e prospettive per migliorare il social housing. L’iniziativa terminerà con una condivisione pubblica dove presentare i risultati di questo percorso che verranno declinati attraverso diverse modalità espressive. Un simile laboratorio sarà proposto anche ad Arezzo, con rappresentazione finale fissata per le 17.00 di sabato 28 settembre negli spazi verdi adiacenti alle case popolari di via Tortaia. Una lezione-concerto verrà invece prevista alle 17.30 di martedì 24 settembre in piazza della Libertà a Ponte a Poppi dove l’OMA - Orchestra Multietnica di Arezzo mostrerà le potenzialità della musica come strumento di integrazione tra culture e tradizioni diverse, di coesione, di pacifica convivenza e di reciproca comprensione, con benefici concreti anche in un contesto abitativo popolare.

Un’ulteriore iniziativa sarà ospitata dal Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” che, alle 18.00 di mercoledì 25 settembre e alle 16.00 di sabato 28 settembre, aprirà le proprie porte per un’esperienza riservata esclusivamente ai residenti delle case popolari. Il filo conduttore sarà il tema dell’abitare nell’Arezzo di duemila anni fa, con la direttrice Maria Gatto e il personale del Museo che accompagneranno adulti, ragazzi e bambini in un curioso percorso alla scoperta di usi e costumi dell’epoca romana tra i tanti reperti di utilizzo quotidiano esposti nelle sale. «“AC20 - Il futuro dell’abitare” - spiega Lorenzo Roggi, presidente di Arezzo Casa Spa, - vuole proporre anche occasioni di socialità, aggregazione e conoscenza rivolte esclusivamente ai nostri inquilini, con alcune iniziative che saranno ospitate direttamente negli spazi delle case popolari per farne luoghi attivi da vivere anche attraverso le arti, la cultura, la musica e il teatro».

Redazione
© Riproduzione riservata
07/08/2024 12:35:37


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