Pd Sansepolcro: "Fratelli d’Italia si prende la maggioranza"

Bilancio, emendamenti e verità politica dell'ultimo consiglio comunale
Il vero fatto politico dell’ultimo Consiglio comunale di Sansepolcro non sono certo due emendamenti di impatto marginale sul bilancio di previsione, ma il voto favorevole al bilancio stesso da parte di Fratelli d’Italia.
Un atto politico rilevante, soprattutto a poco più di un anno dalle elezioni amministrative, che segna un passaggio chiaro: Fratelli d'Italia si è sempre dichiarata a parole di opposizione anche se poi nei fatti non ha mai svolto concretamente questo ruolo; oggi sceglie di sostenere la maggioranza guidata dal sindaco Innocenti.
Gli emendamenti approvati, che riguardano interventi condivisibili ma limitati e già compatibili con l’impianto complessivo del bilancio, vengono oggi presentati come una “svolta storica”. In realtà, il loro valore politico è un altro: fungono da pretesto per giustificare una scelta ben più profonda, ovvero l’ingresso di fatto in maggioranza.
A dirlo non è l’opposizione, ma lo stesso comunicato ufficiale di Fratelli d’Italia, che parla apertamente di “apertura concreta e palese” e di “nuovo cammino di unità e collaborazione”. Parole che lasciano poco spazio a interpretazioni alternative.
A questo punto le domande politiche sono inevitabili visto che siamo di fronte a una nuova maggioranza allargata.
in primis la figura dell sindaco: Innocenti resta il candidato del centrodestra o il suo operato é stato bocciato e si apre la strada a Laura Chieli come nuova figura di riferimento?
Poi ci sono gli equilibri politici: la Lega, forza fino a ieri egemone e recentemente uscita fortemente ridimensionata dalle ultime tornate elettorali, di fatto oggi perde il suo ruolo di leadership in questa e nella prossima maggioranza: verrà fagocitata da Fratelli d'Italia come a livello nazionale?
Forza Italia e le altre liste civiche che ruolo avranno in questo nuovo progetto a traino destra radicale non più minimamente mascherabile con l'idea di un progetto civico?
Ci sono poi gli interrogativi sul perché da entrambe le parti si sia deciso di intraprendere questo percorso.
Da parte di Chieli é un approvare l'operato di questa maggioranza o un mero calcolo di opportunità politica? Da parte della maggioranza é la presa d'atto della propria debolezza dopo un mandato deludente?
Sono interrogativi legittimi, che meritano risposte chiare, soprattutto nei confronti dei cittadini e degli elettori.
Infine, se Fratelli d’Italia ritiene conclusa la propria fase di opposizione e inaugurata una stagione di collaborazione con la maggioranza, ne tragga le conseguenze fino in fondo, a partire dal piano istituzionale: i posti nelle commissioni consiliari assegnati alle minoranze dovrebbero essere lasciati a chi svolge realmente quel ruolo.
La chiarezza politica e la coerenza istituzionale non sono dettagli: sono il minimo sindacale in una democrazia locale sana.

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