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Altotevere, la fiducia di Pochini: “Ci risolleveremo”

“Dopo tante vittorie, ci può stare un periodo negativo. Il bilancio è comunque positivo”
Perdura per la ErmGroup Altotevere quella che è diventata una sorta di “sindrome da Belluno” e l’onda lunga si è propagata dal campionato alla Coppa Italia. Sta di fatto che adesso i veneti hanno fatto sette su sette nei confronti dei biancazzurri e che beneficeranno oltretutto del turno di riposo in campionato nel prossimo fine settimana per poi pensare a dare la caccia alla Conad Reggio Emilia, oltre che a giocarsi la final four della Coppa Italia Del Monte di Serie A3 quando sarà il momento. Un altro 3-0, quello ottenuto a San Giustino dalla squadra che coach Vincenzo Mastrangelo sembra aver completamente rigenerato e che ha dimostrato (se ancora ve ne fosse stato bisogno) di che pasta è fatta, nonostante la ErmGroup sia andata meglio rispetto alla gara del 3 gennaio scorso; anzi, nei primi due set si è rivista per buoni tratti l’Altotevere di novembre e dicembre. “Diciamo che il 2026 si sarebbe potuto aprire con un altro piglio – afferma il libero e veterano Filippo Pochini – ma d’altronde vivo nell’ambito della pallavolo da oltre venti anni e non cado di certo dalle nuvole se vi sono state quattro sconfitte di fila dopo una striscia di otto vittorie. Anche nella sfida di Coppa contro il Belluno ci credevamo: è una competizione importante, quindi diventa normale e comprensibile il rammarico per una sconfitta che è costata l’ingresso della final four. La Coppa Italia è bella quanto il campionato e forse per me, personalmente, potrebbe essere stata anche un’ultima occasione persa, dal momento che sono vicino al ritiro dall’agonismo”. Da Pochini, un plauso agli avversari e allo stesso tempo un incitamento ai compagni: “Certo – riconosce – i due set iniziali sono stati combattuti. Noi abbiamo cercato di fare il nostro, eravamo partiti anche bene, poi però nei frangenti che contano sono stati loro a mettere il naso avanti. Hanno un roster completo ed è già un merito per noi il fatto di essere riusciti a portare fuori partita Corrado, fermo restando che al suo posto è entrato Berger, giocatore che non ha bisogno di presentazioni e che ha fatto valere la sua esperienza. Per quanto ci riguarda, ora ci rimbocchiamo le maniche: due giorni e di nuovo in partenza per la Sardegna, dove ci attende il Cus Cagliari. Dobbiamo metterci quanto prima alle spalle questo momento”. E comunque, Pochini intende dare risalto agli aspetti positivi emersi nel corso della stagione: “Siamo arrivati ai quarti di Coppa e occupiamo la terza posizione in campionato. È chiaro: prima girava tutto bene, adesso non appena succede qualcosa perdiamo qualche sicurezza, ma fa parte dello sport. Siamo in due nel campo: chi vince esulta, chi perde rosica. È il bello dello sport”.

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