Sanità in Toscana: “buco da 100 milioni, dove sono finiti i soldi delle tasse dei cittadini?

Fratelli d'Italia: "chiediamo chiarimenti a Giani e Monni"
"Il buco di bilancio sanitario della Regione Toscana è completamente fuori controllo, e il governatore non ha smentito la notizia. È una voragine che diventa ogni anno sempre più profonda e che pesa tutta sulle spalle dei cittadini.
La Giunta Giani ha aumentato l’addizionale Irpef dicendo che sarebbe servita a garantire migliori servizi sanitari, invece serve solo ad appianare il buco. E, a quanto pare, i sacrifici dei toscani non sono sufficienti visto che nonostante l’aumento del Fondo sanitario per la Toscana da parte del Governo Meloni (quest’anno sono 170 milioni di euro in più per un totale di 8 miliardi e 273 milioni) e i maggiori stanziamenti per la sanità previsti nell’ultimo bilancio (la Regione ha messo 172 milioni di risorse proprie), siamo di fronte ad una voragine di milioni di euro nei conti delle Asl.
Dove sono stati spesi i soldi dei contribuenti toscani mentre le liste d’attesa si allungano e i bilanci delle Asl non tornano? Perché mancano all’appello 100 milioni di euro e a cosa serviranno? E il Presidente da quali capitoli ha intenzione di attingere?
Abbiamo fatto una lunga discussione sul bilancio regionale circa un mese fa eppure non è emerso niente di tutto questo. Anche l’assessore Monni durante la sua prima e ultima audizione in Commissione Sanità non ha fatto menzione dei conti della Asl. Vi sembra normale che dobbiamo apprendere dalla stampa di questa situazione?
Le affermazioni del Presidente su questa vicenda sono del tutto inconcludenti. Se lui non vuole vedere la sanità in modo ragionieristico, noi siamo stufi di vederla amministrata ‘alla Giani’ perché si dimentica che i soldi con cui sta facendo i conti non sono suoi, ma dei toscani! La Giunta deve fare chiarezza quanto prima su questo spiegando cosa sta succedendo nelle finanze della sanità toscana” lo affermano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia componenti della Commissione Sanità Enrico Tucci (vicepresidente), Alessandro Tomasi (portavoce dell'opposizione), Diego Petrucci e Jacopo Cellai.

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