Ex vigilante di Arezzo condannato a 18 anni di carcere per violenza sessuale sulla figlia

L'uomo avrebbe molestata la ragazzina da quando aveva 8 anni
La Corte d'Assise di Arezzo ha condannato un 35enne di origini magrebine, a 18 anni di carcere, l’uomo fuori si mostrava come un impeccabile vigilante, ma in casa si trasformava in orco. Pesantissime le accuse nei suoi confronti: ripetuti atti sessuali sulla figliastra minorenne, maltrattamenti in famiglia e lesioni. L’uomo avrebbe messo in atto atti sessuali nella forma di molestie e toccamenti sulla bambina, figlia della compagna, fin da quando aveva 8 anni, poi rapporti completi, quando non era ancora 14enne, facendola diventare oggetto di soddisfazioni sessuali inqualificabili, con minacce, percosse, costrizione fisica e perfino con l'utilizzo di alcol e sostanza stupefacente. La vicenda ambientata nei dintorni di Arezzo è venuta a galla nel giugno del 2024 quando dopo aver tenuto a lungo per sé il terribile segreto, la giovane ha raccontato tutto. Avvenne in ospedale, dove lei, un fratello e la madre erano finite in seguito ad un episodio violento, un'aggressione alla donna, tra le pareti domestiche. Botte, bastonate e manganello. La ragazzina in quella occasione, con gli inquirenti tirò fuori la verità. Anni di violenze trattenute nel silenzio.

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