Corciano ottiene il titolo di Città: firmato il decreto del presidente della Repubblica

Il sindaco Lorenzo Pierotti: un momento di grande emozione
Il Comune di Corciano è stato ufficialmente insignito del titolo di “Città”, con decreto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta del Ministero dell’Interno. Un riconoscimento di altissimo valore istituzionale, conferito ai sensi dell’art. 18 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli Enti locali), che prevede l’attribuzione del titolo ai Comuni insigni per storia, monumenti, rilevanza culturale, economica e sociale.
Un titolo che sancisce ufficialmente ciò che Corciano rappresenta da sempre, una realtà di eccellenza nel panorama regionale e nazionale, capace di coniugare tradizione e innovazione, qualità della vita e sviluppo.
Un patrimonio storico, artistico e culturale - Corciano è riconosciuto tra “I Borghi più belli d’Italia” ed è da anni punto di riferimento per il turismo culturale e paesaggistico, grazie a un centro storico medievale perfettamente conservato e a un patrimonio artistico di grande rilievo.
All’interno della cinta muraria si conservano testimonianze che attraversano secoli di storia, dalle origini più antiche fino all’età etrusco-romana e rinascimentale, con opere di maestri come Pietro Vannucci e Benedetto Bonfigli.
Il borgo si distingue inoltre per una ricca rete museale, manifestazioni storiche di rilievo come il Corciano Festival e una vivace offerta culturale che coinvolge l’intero territorio durante tutto l’anno.
Ambiente e qualità della vita - Elemento distintivo di Corciano è l’equilibrio tra sviluppo urbano e tutela del patrimonio ambientale. Il territorio comunale è caratterizzato da ampie aree verdi, paesaggi rurali e dalla presenza del monte Malbe, importante sito naturalistico e comunitario.
Negli ultimi anni l’amministrazione ha investito significativamente nella valorizzazione ambientale, nella promozione di stili di vita sostenibili e nella tutela della biodiversità, ottenendo importanti riconoscimenti a livello nazionale ed europeo.
Tra questi, il titolo di Comunità Europea dello Sport 2026, il riconoscimento di Comune Plastic Free 2024, 2025 e 2026 e la valorizzazione di percorsi escursionistici e naturalistici che rendono il territorio sempre più attrattivo e accessibile.
Una comunità giovane e in crescita - Corciano si distingue anche per i suoi indicatori demografici ed economici. È infatti il Comune più giovane dell’Umbria, con un’età media di 43,6 anni, e rappresenta una delle realtà più dinamiche della regione.
Con oltre 21.800 abitanti, il Comune si colloca tra i più popolosi dell’Umbria e si distingue per un tessuto economico solido, caratterizzato dalla presenza di circa 1.800 imprese attive nei settori del commercio, dell’artigianato e dell’industria. Il territorio ha conosciuto negli ultimi decenni un’importante crescita, mantenendo al contempo una forte identità e un elevato livello di qualità della vita, grazie anche alla presenza di servizi, infrastrutture e una rete capillare di associazioni e attività sportive e culturali.
Sguardo rivolto all’Europa - Il Comune ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti dal Consiglio d’Europa, tra i quali il Prix de l’Europe, uno dei massimi riconoscimenti per le città impegnate nella cooperazione europea, ricevuto solamente da otto città italiane dal 1955 a oggi.
Sono attivi, inoltre, rapporti di gemellaggio con diverse realtà europee, a testimonianza di un impegno concreto nella costruzione di una cittadinanza europea attiva e partecipata.
«Il conferimento del titolo di Città rappresenta un momento storico per Corciano e per tutta la sua comunità. È un riconoscimento che valorizza il nostro passato, ma soprattutto rafforza la nostra responsabilità verso il futuro. Continueremo a lavorare per uno sviluppo sostenibile, inclusivo e di qualità, nel segno della nostra identità e dei valori che ci contraddistinguono».
«Confesso che è stato un momento di grande emozione - le parole del sindaco Lorenzo Pierotti - non solo personale ma profondamente istituzionale, perché in quel documento è racchiuso il riconoscimento ufficiale di ciò che la nostra comunità rappresenta da sempre. Corciano è storia. Una storia che affonda le sue radici nei secoli, che attraversa epoche diverse e che ancora oggi vive nelle nostre mura, nelle nostre piazze, nelle nostre tradizioni. Corciano è arte e cultura, ma, soprattutto, Corciano è una comunità che ha saputo guardare al futuro senza mai perdere il legame con le proprie radici. Questo titolo non è un punto di arrivo. È un punto di partenza. È una responsabilità che ci chiama, come amministratori e come cittadini, a continuare a lavorare con serietà, visione e senso delle Istituzioni per essere ogni giorno all’altezza di questo riconoscimento».
«Un ringraziamento - prosegue il primo cittadino - all’Ufficio cultura per il grande lavoro svolto, alla Giunta comunale per la fiducia e per aver sostenuto la proposta, a tutto il Consiglio comunale per aver votato all’unanimità l’invio della richiesta al prefetto Francesco Zito, al quale va il mio riconoscimento per la disponibilità, per l'attenzione e per il sincero affetto che sempre dimostra nei confronti di Corciano. Un ringraziamento anche al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per l’attenzione riservata al nostro territorio. E, infine, il più alto ringraziamento al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per aver conferito a Corciano questo prestigioso titolo». Corciano, conclude il sindaco, «è oggi ufficialmente Città. Ma è, da sempre, una realtà capace di essere grande».

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