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Bilancio Giostra del Saracino, nuovo disciplinare e video promo

Bertini: Sono stati anni di iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione della tradizione

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E’ stato presentato questa mattina, nella conferenza stampa che è stata anche l’occasione per fare il punto sugli obiettivi relativi alla Giostra del Saracino portati a termine nel corso dell’ultimo mandato dell’amministrazione comunale, il nuovo Disciplinare Tecnico della manifestazione in vigore dalla prossima edizione di giugno e approvato dalla Giunta in via definitiva nella seduta dello scorso 24 marzo. Lungo e articolato il percorso di aggiornamento del regolamento che è stato portato avanti dai rappresentanti dei quattro quartieri (i rettori Andrea Fazzuoli, Roberto Felici e Maurizio Carboni rispettivamente per Porta Crucifera, Porta del Foro e Sant’Andrea e il capitano Niccolò Pino per Porta Santo Spirito) e da esperti in materia giuridica con esperienza nell’ambito della Giostra tra cui il giudice Giovanni Fruganti, oggi in pensione, già Primo Magistrato della Giostra e presidente della sezione penale del tribunale aretino, che ha presieduto e guidato la commissione supportato del personale dell’Ufficio Politiche Culturali e Turistiche – Giostra del Saracino, il giudice ed ex primo magistrato della Giostra Marco Cecchi e Pietro Franceschi, dottore in Giurisprudenza e membro di Signa Arretii, che ha ricoperto le funzioni di segretario e estensore dei testi.

Una revisione non più rimandabile necessaria al fine di garantire chiarezza e uniformità al regolamento, che ha reso il testo organico e fruibile disciplinando eventualità verificatesi nel tempo e prive di una specifica regolamentazione e casi che avevano determinato criticità operative.

“Tra i principali obiettivi che mi ero prefissato all’inizio del mio mandato – spiega Paolo Bertini, consigliere comunale delegato alla Giostra – c’era sicuramente la riscrittura del regolamento che era ormai molto datato, composto da allegati e atti che nel tempo lo avevano integrato e la cui fruizione era diventata poco agevole e lacunosa laddove ed esempio esistevano fattispecie non normate. Un lavoro intenso da parte della commissione che con spirito di estrema collaborazione ha prodotto con sinergia e rapidità un testo organico, ordinato e coerente del cui risultato vado molto fiero”.  

Il nuovo Disciplinare Tecnico ha altresì inglobato in un testo unico i diversi regolamenti e atti integrativi che lo affiancavano tra cui il disciplinare per la misurazione dei punteggi, il disciplinare per l’uso delle fotocellule, il verbale relativo alla numerazione delle lance redatto dal Cancelliere della Magistratura e sottoscritto dai Capitani dei Quartieri per ogni edizione della Giostra e il disciplinare tecnico delle prove dei giostratori.

Tante le modifiche e le migliorie apportate che possono essere consultate al seguente link raffrontando il testo precedentemente in vigore e quello riformato:

L’obiettivo – conferma l’ex magistrato Giovanni Fruganti – era quello di dare organicità e coordinamento alle varie norme che si erano succedute nel tempo e andando a dirimere in maniera chiara fattispecie e casi che non avevano trovato disciplina. I lavori si sono svolti in un’ottica di confronto costruttivo con la piena consapevolezza di lavorare tutti insieme nell’interesse della Giostra. Un nuovo regolamento che, come accade sempre alla norma nel confronto con la realtà, rappresenta un punto di partenza che potrà essere ulteriormente modificato, ma che con chiarezza e precisione risolve oggi quelle fattispecie che hanno determinato o avrebbero potuto determinare situazioni di conflitto”. 

[Alcune indicazioni. Nel caso di impossibilità a proseguire o portare a compimento la Giostra, la deliberazione in merito è affidata al Maestro di Campo (art. 4), previo parere del veterinario della Giostra e del responsabile della lizza eventualmente nominato dagli uffici comunali. Il nuovo regolamento introduce la verifica della conformità del terreno rispetto a quanto previsto dal capitolato, sia all’atto di realizzazione della lizza, sia prima dell’inizio della Giostra. Due figure che dettagliano misure e posizione vanno a completare l’articolo 13 relativo al Buratto che norma anche la prova dell’automa di riserva, mentre gli articoli 19 e 20, relativi alla targa del Re delle Indie, ne dettagliano esattamente le misure e inglobano al loro interno il procedimento di misurazione e le modalità di applicazione di penalizzazioni e premialità. In caso di carriera irregolare per rilevanti cause esterne che influiscano negativamente sull’esito della carriera, il capitano del quartiere può chiedere al Maestro di Campo la ripetizione della stessa e nel caso in cui egli acconsenta il capitano può chiedere l’immediata ripetizione oppure riservarsi di decidere dopo aver verificato il punteggio (che sarà condiviso dal Maestro di Campo con il capitano prima della lettura da parte dell’araldo). Per quanto riguarda le prove ufficiali, il cui regolamento è stato inglobato dal disciplinare revisionato, le stesse sono state portate a 45 minuti per ciascun quartiere anziché 40 con un anticipo di venti minuti sull’inizio sia a giugno (inizio ore 20.10) sia a settembre (inizio ore 16.10) mentre viene normata, qualora non vengano disputate da ogni quartiere almeno due sessioni complete, una giornata suppletiva di prove (giovedì a giugno e venerdì a settembre) dalle 16.00 alle 17.55. Ci sono poi numerose riscritture relative a vari ambiti tra cui la sostituzione del giostratore titolare e del cavallo, lo stazionamento dei cavalli, i coadiutori del Maestro di Campo, i lucchi di collegamento che dovranno essere ben distinguibili attraverso l’emblema del proprio quartiere, la fuoriuscita dalla lizza, la numerazione della lance, il loro abbinamento alle singole carriere, l’eventuale sostituzione, la rottura, la verifica di conformità nello stabilimento di produzione… Nuove norme che sono andate a modificare, riscrivere o integrare il vecchio disciplinare al fine di pervenire ad un testo unico riformato, coerente e di più agevole consultazione volto alla salvaguardia della buona riuscita della Giostra del Saracino].

Nel relazionare su quanto portato a termine nel corso dell’ultimo mandato nel quale il consigliere comunale Paolo Bertini è stato delegato dal sindaco Ghinelli per gli aspetti relativi alla Giostra del Saracino sono tanti i progetti e le iniziative portati a termine tra le quali merita sicuramente menzione l’essere riusciti, nel settembre 2021, a riportare in Piazza Grande nonostante l’emergenza sanitaria Covid, la Giostra del Saracino, riaccendendo subito la macchina organizzativa e dando il la a tante iniziative collaterali tra cui, sempre nel 2021, le celebrazioni per i 90 anni della Giostra e della Lancia d’Oro l’anno successivo.

“Sono stati anni colmi di iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione della tradizione – prosegue Bertini – abbiamo riunito tutti i palinsesti della Giostra e delle varie cerimonie dell’Anno Giostresco nel Libro dei Palinsesti curato dall’architetto e regista della Giostra Enrico Lazzeri, abbiamo recuperato il fondo fotografico ex Apt-Ept della Provincia di Arezzo che, chiuso in un magazzino, è adesso fruibile attraverso la digitalizzazione delle immagini di cui si è ricostruita la storia, il Ministero del Made in Italy ha scelto la Giostra insieme a poche altre rievocazioni storiche nazionale e le ha dedicato un francobollo ordinario”.

Bilancio importante anche per quanto riguarda le risorse che la Giostra del Saracino ha portato in dote all’amministrazione comunale. L’Ufficio Politiche Culturali e Turistiche, attraverso la partecipazione a bandi regionali e ministeriali ha ottenuto contributi per 257.281,15 euro mentre attraverso progetti di sponsorizzazione tra cui Adotta una Lancia, Adotta una Tribuna e altri progetti volti all’implementazione del percorso espositivo sono stati raccolti oltre 187mila euro“Cifre che definirei astronomiche – precisa Paolo Bertini - e che danno la misura della forza della Giostra del Saracino e della sua capacità di intercettare risorse pubbliche importanti”.

Nel corso della mattinata è stato presentato anche un prototipo dei nuovi cap che indosseranno in futuro i giostratori (la cui realizzazione è stata finanziata dall’azienda aretina Seco) e il video promozionale di Arezzo e della Giostra del Saracino realizzato da Atlantide Audiovisivi e finanziato attraverso il contributo del Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo nazionale per la rievocazione storica. Un filmato che con immagini emozionali e contenuti avvincenti permetterà di immergersi nell’atmosfera unica della Giostra e di tutte le cerimonie e i momenti che la precedono e che la fanno vivere tutto l’anno contribuendo a diffondere l’immagine di Arezzo attraverso la sua espressione maggiormente identitaria.  

Redazione
© Riproduzione riservata
03/04/2026 18:33:27


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