Proseguono le indagini: caccia alla banda del blitz esplosivo all’Atm di Sansepolcro

Al vaglio dei carabinieri tutti i sistemi di videosorveglianza. Si cerca anche l'auto, la Bmw scura
Proseguono senza sosta le indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Sansepolcro per identificare la banda che, nel corso del weekend, ha fatto saltare lo sportello Atm della Banca Desio in via dei Montefeltro. Un bottino, quindi, confermato in poco più di 15mila euro. Al vaglio degli inquirenti continuano ad esserci le immagini dei sistemi di videosorveglianza: sia quelli interni dell’istituto di credito che gli altri facenti parte di quella municipale biturgense. Una banda esperta che ha agito con la tecnica “della marmotta”, vale a dire un mix di gas esplosivo innescato da una miccia. Il tutto nel giro di una manciata di minuti: il tempo di prendere il bottino e poi scappare a folle velocità, probabilmente in direzione di Firenze; circa un’ora e mezzo dopo, infatti, un colpo analogo è stato messo a segno a Pontassieve. Elemento comune sarebbe la stessa Bmw scusa vista transitare a Sansepolcro e ripresa dalle telecamere. I militari dell’Arma stanno vagliando ogni secondo di quelle riprese, seppure la banda – composta da almeno tre persone – ha agito con il volto coperto. I tecnici, infatti, già da ieri mattina sono al lavoro per riaprire nuovamente lo sportello biturgense della Banca Desio.

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