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Il Cammino della Traslazione da Asciano alle Vertighe: in pellegrinaggio tra storia e fede

Iniziativa che collega le Crete Senesi alla Valdichiana Aretina

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Torna domenica 12 luglio 2026 il tradizionale appuntamento con il Cammino della Traslazione, il pellegrinaggio-escursione non competitivo che collega Asciano, nel cuore delle Crete Senesi, al Santuario di Santa Maria delle Vertighe, nel Comune di Monte San Savino.

Giunta alla nona edizione consecutiva, l’iniziativa propone un percorso di circa 28 chilometri lungo strade bianche, sentieri e antichi tracciati di pellegrinaggio che, per secoli, hanno unito le comunità di Asciano e della Valdichiana Aretina alla devozione per la Madonna delle Vertighe.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Cammino della pace nelle famiglie e tra i popoli”. Un messaggio che assume un valore particolare nell’Anno Francescano 2026, dedicato agli 800 anni dal Transito di San Francesco d’Assisi e in considerazione del fatto che il Santuario di Santa Maria delle Vertighe è stato individuato come Chiesa Giubilare per questa importante ricorrenza.

La manifestazione si ispira all’antica tradizione popolare secondo cui, il 7 luglio dell’anno 1100, una cappella in pietra con la sacra immagine della Madonna fu trasportata miracolosamente dagli angeli dalle campagne di Asciano fino al colle delle Vertighe, per impedire un fratricidio nato da una disputa ereditaria. Da questa leggenda, raffigurata anche nel grande rosone della facciata del Santuario e in opere conservate al suo interno, nasce il significato profondo del Cammino: trasformare il conflitto in riconciliazione.

«Il Cammino della Traslazione nasce dalla volontà di recuperare e valorizzare un’antica tradizione che appartiene alla storia delle nostre comunità – dichiara Nicola Meacci, presidente dell’Associazione Il Cammino della Traslazione A.S.D. e coordinatore dell’evento –. Dal 2018 abbiamo costruito un’esperienza che unisce spiritualità, attività motoria, cultura e promozione del territorio. Ripercorrere l’antica via della Traslazione significa riscoprire le radici comuni tra Asciano e Monte San Savino, valorizzare il patrimonio paesaggistico delle Crete Senesi e della Valdichiana e promuovere una cultura dell’incontro, della fraternità e della pace».

«Nell’Anno Francescano dedicato agli 800 anni dal Transito di San Francesco – prosegue Meacci – questo messaggio assume un significato ancora più forte e attuale. Il Cammino rappresenta anche un’importante occasione di collaborazione tra istituzioni, associazioni di volontariato, realtà religiose e cittadini: un esempio concreto di come il territorio possa fare rete attorno a valori condivisi».

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Il Cammino della Traslazione A.S.D. insieme al Centro Sportivo Italiano – Comitato di Arezzo, alla Fraternità Francescana di Betània e al Comitato Festeggiamenti delle Vertighe.

Il Comune di Monte San Savino è ente capofila dell’evento, realizzato con il patrocinio e il sostegno anche dei Comuni di Asciano, Rapolano Terme e Lucignano. Hanno inoltre concesso il patrocinio la Regione Toscana, la Provincia di Arezzo, la Provincia di Siena e la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.

«Per noi è una grande gioia accogliere i pellegrini che partono da Asciano e arrivano al Santuario delle Vertighe – sottolinea Padre Tommaso, della Fraternità Francescana di Betània –. Quest’anno, nel Giubileo Francescano, il Cammino acquista un valore ancora più profondo. La Traslazione nasce da un conflitto risolto e ci ricorda che ogni pellegrinaggio non è fatto solo di chilometri, ma parte dal cuore: è un invito a lasciare il conflitto e a cercare una pace vera, nelle famiglie, nella società e tra i popoli».

Il ruolo organizzativo del CSI Arezzo riguarda la gestione delle iscrizioni, degli aspetti assicurativi e logistici, il coordinamento con Comuni, associazioni, forze dell’ordine e volontari, oltre al supporto lungo il percorso.

«Il CSI ha sposato questo progetto fin dalla prima edizione – spiega Lorenzo Bernardini, responsabile del CSI Arezzo –. Il nostro compito è logistico e organizzativo, garantendo che ogni partecipante possa vivere il Cammino in sicurezza, con una gestione puntuale e con la possibilità di scoprire, tappa dopo tappa, il valore storico, culturale e spirituale di questo itinerario. Il percorso resta quello consolidato, con alcune piccole migliorie pensate per renderlo più agevole, anche in considerazione delle temperature estive».

Per il sindaco di Monte San Savino Gianni Bennati «il Cammino della Traslazione rappresenta un appuntamento che il Comune sostiene con convinzione, attraverso il patrocinio e un contributo economico destinato all'organizzazione dell'iniziativa, perché coinvolge direttamente il nostro territorio e valorizza uno dei luoghi più significativi della nostra comunità. Il Santuario di Santa Maria delle Vertighe è da sempre un punto di riferimento spirituale per i savinesi e per l'intera Valdichiana, un luogo profondamente legato alla nostra identità e alla nostra storia, reso ancora più speciale dal titolo di Patrona dell'Autostrada del Sole. Grazie anche alla presenza della Fraternità Francescana di Betània, il Santuario continua a essere uno spazio di accoglienza, dialogo e sostegno, dove tante persone trovano ascolto, serenità e un autentico messaggio di pace. Per questo il Cammino della Traslazione rappresenta molto più di una semplice escursione: è un'occasione per riscoprire le nostre radici, rafforzare il legame tra comunità e promuovere i valori della fraternità e della convivenza che oggi, più che mai, abbiamo il dovere di custodire e trasmettere».

Il sindaco di Asciano Fabrizio Nucci: «Il Cammino della Traslazione è ormai un appuntamento che appartiene profondamente alla comunità di Asciano. È un'occasione per riscoprire la nostra storia, le nostre tradizioni e l'identità del territorio, unendo fede, cultura e spirito di condivisione. Il tema scelto per questa edizione, "Cammino della pace nelle famiglie e tra i popoli", è particolarmente significativo in un momento storico segnato da conflitti e divisioni. Il messaggio di questa iniziativa, che affonda le sue radici in una tradizione capace di trasformare un conflitto in un segno di riconciliazione, ci ricorda quanto siano fondamentali il dialogo, il rispetto reciproco e la pace. Questo percorso assume un valore ancora più profondo nell'Anno Francescano 2026, che celebra gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, simbolo universale di fraternità e di pace. Siamo lieti che la Basilica di Sant'Agata possa ospitare la partenza di questo cammino, dando avvio a un'esperienza che unisce spiritualità, comunità e valorizzazione del nostro territorio. Rivolgo un sincero ringraziamento agli organizzatori, ai volontari, alle associazioni e a tutte le realtà che, con impegno e passione, rendono possibile questa manifestazione. Grazie al loro lavoro il Cammino della Traslazione continua a trasmettere un messaggio di speranza, unità e pace, guardando al futuro senza dimenticare le proprie radici.»

Il ritrovo è previsto alle 7:00 presso il Santuario di Santa Maria delle Vertighe, da dove alle 7:30 partono i mezzi navetta per Asciano. Dopo i saluti istituzionali e religiosi e la benedizione dei pellegrini presso la Basilica di Sant’Agata, la partenza ufficiale del Cammino è fissata alle 8:30.

Il percorso attraversa i territori comunali di Asciano, Rapolano Terme, Lucignano e Monte San Savino, con tappe nel centro storico di Asciano, a Serre di Rapolano, al Mulino del Calcione di Lucignano, nel centro storico di Monte San Savino e infine al Santuario delle Vertighe. Sono previste soste ristoro, momenti di approfondimento storico e paesaggistico e assistenza lungo tutto il tragitto.

L’arrivo al Santuario è previsto intorno alle 18:00, accolto dal suono delle campane e dalla Fraternità Francescana di Betània. Alle 18:30 si celebra la Santa Messa solenne, con la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose dei territori coinvolti.

A seguire, spazio alla tradizionale rievocazione storica della Traslazione, con l’araldo che racconta la leggenda, il carro storico con i buoi chianini, le compagnie religiose, i gruppi storici, musici e sbandieratori. La giornata si conclude alle 20:00 con la cena conviviale negli spazi esterni del Santuario, su prenotazione.

Collaborano all’organizzazione V.S.A. Monte San Savino, Venerabile Misericordia e Sacro Chiodo di Asciano, A.R.C.A. Asciano, Pia Misericordia di Rapolano Terme, Squadra di Caccia “Il Grifo” di Lucignano, Pro Loco di Monte San Savino, insieme a numerose altre realtà del territorio.

La partecipazione alla camminata è limitata a 90 posti. Il costo di iscrizione è di 15 euro e comprende assicurazione, eventuale trasporto con navetta, assistenza della Guida Ambientale Escursionistica, servizio scorta, acqua e ristori. Le iscrizioni devono essere effettuate entro giovedì 9 luglio 2026 e comunque fino a esaurimento posti.

Per informazioni e iscrizioni:

csiarezzo.segreteria@gmail.com

nicolameacci@gmail.com


Contatti: Edy CSI 327 0691888, Irio Comitato Vertighe 338 8123994.

Pagina Facebook: Il Cammino della Traslazione.

Redazione
© Riproduzione riservata
04/07/2026 19:19:18


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