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L’aretino Luatti è l’altro palleggiatore ingaggiato da Altotevere

Il 22enne giocatore porta la sua esperienza di titolare in Serie C e poi in B
Viene da Arezzo la pedina che va a completare la “rosa” dei palleggiatori della ErmGroup Altotevere nel prossimo campionato di Serie A3 Credem Banca. Si chiama Gabriele Luatti, ha compiuto 22 anni lo scorso aprile e per la prima volta, nel suo percorso di giocatore, si toglie la maglia nero-amaranto del Club Arezzo Volleyball Academy, la società nella quale è cresciuto e ha fatto la trafila classica dall’Under 13 all’Under 19. Con la formazione maggiore, ha poi disputato quattro campionati di Serie C e uno di B, l’ultimo, conquistando la salvezza dopo la promozione dell’anno precedente e nelle ultime tre stagioni è stato il titolare in regia. Adesso, un altro salto di categoria per lui, che ha nell’esperto Alessandro Bellucci il nuovo collega di reparto. “Sono contento di aver ricevuto la chiamata dell’Altotevere – ha commentato Luatti – e non potevo non accettarla. In due anni, sono salito dalla C alla B e dalla B alla A3: ora sono pronto a dimostrare e a migliorare. Conosco molto bene la società e l’ambiente di San Giustino, visti i tanti allenamenti congiunti che abbiamo sostenuto insieme nel corso di questi anni: quanto basta per essermi fatto una bella idea”. E non basta: “L’Altotevere che vuole tentare di andare in A2 è una motivazione in più per tutti. Un regista come Bellucci saprà darmi tanti spunti, anche se credo che ognuno dei compagni di squadra sarà in grado di trasmettermi qualcosa: in fondo – l’ho già sottolineato – il mio obiettivo personale è quello di crescere. Nonostante la vicinanza geografica, mi trasferirò a San Giustino, ma è chiaro che non appena mi sarà possibile tornerò ad Arezzo per stare in famiglia e con gli amici”. Il diesse Valdemaro Gustinelli inquadra l’arrivo di Luatti in una logica molto chiara: “E’ stata una scelta non semplice – ha detto - perché sin dall’inizio per il palleggiatore da affiancare a Bellucci avevamo delineato un profilo abbastanza preciso: volevamo cioè un giocatore già costruito, evitando di ricominciare con un profilo giovane, al fine di rendere la squadra competitiva fin dall’inizio, quindi è partita la ricerca di figure che avessero una maturità e un’esperienza di gioco tali da essere subito propositivi nel “sei contro sei” settimanale. Con il Club Arezzo abbiamo una collaborazione in piedi da anni e, nel momento in cui la società aretina ha fatto una scelta diversa, ho parlato con Luatti e gli ho fatto presenti le responsabilità che comporta il suo ruolo nel corso durante gli allenamenti. Avendo già un buon bagaglio alle spalle, nonostante la sua giovane età, Luatti faceva al caso nostro e chi lo vedrà si accorgerà che le sue caratteristiche tecniche non solo assolutamente male”.

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