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Il Leone del Nuovo Orizzonte: mostra di Andrea da Montefeltro a Palazzo Bastogi a Firenze

Un vero e proprio "virtuoso" nella lavorazione della pietra: oggi il grande evento

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A Palazzo Bastogi di Firenze, taglio del nastro per la mostra di Andrea da Montefeltro, originario di Carpegna, per il nuovo percorso espositivo 2018. Il progetto artistico Arcana – Il Leone del Nuovo Orizzonte è stato organizzato dal Consiglio della Regione Toscana, il Centro per l’Unesco di Firenze, il Comune di Sestino e l’Associazione Visit Sestino. La collezione che verrà esposta dedicata ad una ricerca artistica simbolica che impiega come materiale di esecuzione scultorea la pietra. Nel progetto espositivo sarà possibile ammirare opere che verranno spostate successivamente in importanti centri istituzionali internazionali e musei italiani. Lo scultore con all’attivo più di 180 opere e premiato nel 2013 dall’O.N.U. con il Premio Internazionale della Pace nell’Arte presenterà una mostra dal fascino utopico. Un apprezzamento diretto da parte del Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, da parte del Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Daniele Taglioni il quale definisce Andrea da Montefeltro “ambasciatore del territorio”. “Se attraverso questo eclettico artista la pietra del Montefeltro, eccellenza nell’arte, può veicolare contenuti così importanti, facendosi essa stessa portatrice di valori, non possiamo che inchinarci a tanto fervore creativo, augurando allo scultore sempre maggiori consensi”. Nelle opere di Andrea da Montefeltro si nota fin da subito un intervento artistico tributato da un un’intensa interpretazione dello spirituale in un contesto moderno e ricco di suggestioni. Il progetto Arcana presenta al suo interno degli eventi connessi all’operato artistico che spazieranno da convegni, concerti e consegne ufficiali. Tutto all’insegna della condivisione e della pace che possa stimolare radici profonde per un continuativo sviluppo di rapporti culturali tra la Regione Toscana e il Montefeltro. Una mostra di utopia e meraviglia creata con la pietra del Montefeltro che si offre come eccellenza di una terra ricca di storia. La materia si trasforma in modo plastico, magistralmente guidata da un sogno che non sembra terreno. Niente è lasciato al caso, ogni fessura, ogni particolare, ogni forma ha un suo valore simbolico trascendentale. Ogni oggetto realizzato si allontana dal precedente e non si ripete nemmeno in parte nel successivo perché nasce da un’idea che cambia e che è già completa, in ogni suo particolare, prima ancora di essere plasmata nella pietra. Così Andrea da Montefeltro ci spiega - La mostra vuole essere un momento di scambio culturale e di confronto tra i visitatori e le istituzioni. L'incontro e lo scambio di idee che a volte solo l’arte riesce a far emergere senza veli. Il progetto espositivo che si andrà a compiere a Firenze, sarà un evento d'avanguardia tra i territori delle tre regioni Toscana, Marche ed Emilia Romagna. E dal Montefeltro romagnolo numerosi i comuni partecipanti a capofila del quale troviamo il Comune di San Leo e Sant’Agata Feltria che promuoveranno le loro terre e i loro prodotti d’eccellenza. Ed è proprio dal Comune di Sant’Agata Feltria che partirà il carico prezioso vista l’ultima mostra personale tenuta proprio in tale sede. I due Comuni come araldi dell’arte promuoveranno il catalogo dell’evento. Per cercare di comprendere l’arte di Andrea da Montefeltro, occorre entrare nella sua filosofia di vita, nel suo bisogno di adeguarsi al continuo cambiamento dell’esistenza. Le opere non sono mai descrittive, non copiano la natura, ma esprimono l’intuito di concetti storici e filosofici profondi, resi con ritmi personali, quasi un’opera musicale con note sconosciute, che non segue gli accordi classici, ma trova ugualmente un senso musicale definito, equilibrato e realizzato: non copia ma crea, non segue mode, ma cerca l’essenza delle cose e del pensiero che non si decompone nel tempo, che continua a resistere anche se il mondo cambia. Gli eventi interni alla mostra si terranno il 29 agosto dopo l’evento inaugurale, il 5 settembre alle ore 16.30 con il progetto Rossini Red Passion e consegne ufficiali a realtà musicali internazionali. L’evento interno finale il giorno della chiusura della mostra il 10 settembre alle ore 16.30 con l’evento enogastronomico Il Montefeltro in Tavola. La mostra di scultura aperta da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-19.

 

Redazione
© Riproduzione riservata
05/09/2018 08:48:34


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