Notizie Locali Politica

Riapre il centro di raccolta di Pratovecchio Stia

Il sindaco Caleri: “Una struttura al servizio dei cittadini e dell’ambiente”

Print Friendly and PDF

Riapre il centro di raccolta di Pratovecchio Stia. A partire da domani la struttura di via Mattei tornerà a disposizione dei cittadini dopo la fine dei lavori che hanno consentito di ristrutturare il centro e renderlo più funzionale. Si tratta di un’area appositamente attrezzata e custodita dove i cittadini possono effettuare la raccolta differenziata di materiali recuperabili, come grandi e piccoli elettrodomestici, mobilia, olio alimentare esausto, pneumatici fuori uso, legno e metallo. Una soluzione pratica e veloce che permetterà a tutte le utenze domestiche residenti nel comune di Pratovecchio Stia di provvedere personalmente al conferimento dei rifiuti, con particolare riferimento a quelli voluminosi e ingombranti, contribuendo, così, a una gestione virtuosa. La struttura sarà aperta ogni lunedì e venerdì dalle 7 alle 10; il martedì e il giovedì dalle 10 alle 12 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15,30 alle 17,30. Dopo i lavori di ristrutturazione, nel centro di raccolta sarà possibile conferire anche gli inerti (i rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione provenienti da piccoli interventi di rimozione eseguiti direttamente dal conduttore della civile abitazione) e gli pneumatici fuori uso. “La riapertura dopo i lavori di ristrutturazione, rappresenta sicuramente un’ottima notizia per il nostro territorio e la nostra comunità – commenta il sindaco di Pratovecchio Stia, Nicolò Caleri – il Centro è il fulcro di tutto il sistema della raccolta differenziata nel nostro comune e la notizia che, da adesso in poi, sarà potenziato con l’estensione della raccolta agli inerti e agli pneumatici, evidenzia la volontà dell’amministrazione e di SEI di lavorare insieme per migliorare il servizio al cittadino e la qualità dell’ambiente. Confidiamo che anche nei prossimi mesi la collaborazione con SEI permetta di apportare ulteriori migliorie alla raccolta di prossimità, colmando alcune lacune in essere,  e di avviare la progettazione di un’estensione del centro di raccolta stesso, così da fornire un servizio sempre migliore ai nostri cittadini”. Con la riapertura di Pratoveccchio Stia, ad oggi sono una novantina le stazioni ecologiche e i centri di raccolta operativi nella Toscana del Sud, nelle province di Arezzo, Grosseto, Siena e nei comuni livornesi della Val di Cornia. “Sei Toscana, in accordo con le amministrazioni comunali e l’autorità di ambito, prosegue il lavoro di potenziamento del proprio sistema integrato di gestione dei rifiuti – commenta Leonardo Masi, presidente di Sei Toscana –. un sistema caratterizzato da una efficace integrazione tra le raccolte di tipo porta a porta, di prossimità, stradali e ad accesso controllato, con la rete delle stazioni ecologiche e centri di raccolta distribuiti sul territorio. La riapertura di questa struttura è un nuovo importante tassello che va ad incrementare l’ampio servizio offerto ai cittadini dell’area vasta ed è uno degli esempi tangibili dell’impegno di Sei Toscana per migliorare efficienza e qualità del servizio e garantire nel tempo incrementi nelle quantità di raccolta differenziata e di avvio a riciclo”. Per maggiori informazioni: www.seitoscana.it e numero verde 800 127 484.

Redazione
© Riproduzione riservata
11/02/2019 09:00:15


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Politica

Tari, Romanelli replica alla minoranza: “Aumenti contenuti, servizio migliore” >>>

Sisma, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ad Amatrice nel decennale >>>

Restyling dell'impianto della pista di atletica "Angiolo Monti" a Città di Castello >>>

Umbertide sempre più sicura: sono 96 le telecamere nel territorio comunale >>>

Grave criticità nell'approvvigionamento idrico in alcune zone di Città di Castello >>>

Mercato Saraceno resta fuori dai finanziamenti regionali per lo sviluppo degli Hub urbani >>>

Carenza di Ginecologi nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Città di Castello >>>

Dopo il progetto del fotovoltaico sulla Diga di Montedoglio, arriva anche quello sul lago Trasimeno >>>

Meeting di Rimini 2026, l’Umbria porta il suo Cuore Verde tra cammini, ciclovie e sapori >>>

La popolazione di Bibbiena si sta riavvicinando ai 12mila abitanti di qualche anno fa >>>