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In Germania, nella idilliaca città dove l’affitto costa ancora come 500 anni fa

Fuggerei, quartiere circondato dalle mura all'interno della città di Augusta, in Baviera

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C'è una zona della Germania dove il costo dell'affitto non è mai cambiato da 500 anni a questa parte. Siamo a Fuggerei, quartiere circondato dalle mura all'interno della città di Augusta, in Baviera. E qui si può vivere con un affitto annuale di «88 centesimi e tre preghiere al giorno per il suo fondatore». Stiamo parlando del più antico complesso residenziale sociale al mondo: qui vivono 142 persone ma è aperto ai turisti proprio come un museo, per far scoprire la storia del borgo e la pace con coi vivono la vita quotidiana.

Fuggerei è stata fondata nel 1521 da Jacob Fugger ed è da sempre il luogo in cui i cittadini bisognosi di Augusta potevano trovare alloggio. E' stata costruita in stile veneziano - Fugger ha vissuto a Venezia per seguire i commerci della sua famiglia -, con case a schiera in file parallele e la ripartizione dello spazio in maniera eguale e funzionale. E qui, oggi come allora, il canone d'affitto è di appena un Fiorino renano all'anno, equivalente a 88 centesimi di euro. Oltre alle 1095 preghiere, ovviamente.Per poter abitare a Fuggerei, le condizioni sono le stesse dal 1521: bisogna essere nati nella città di Augusta, in Germania, essere cattolici e indigenti. Ma le visite sono aperte a tutti, in cambio di 6,5 euro a giornata. Il biglietto dà accesso alle vie del borgo, al museo, al bunker sotterraneo e anche ad una casa espositiva, in Ochsengasse 51.

«Tutti i residenti di Fuggerei amano ricevere visitatori che apprezzano e rispettano gli spazi verdi ben curati e la pulizia generale del complesso. Dato che i residenti di Fuggerei includono anziani, ti chiediamo anche di rispettare i residenti evitando rumori eccessivi», si legge sul sito internet della città, che vanta «un'atmosfera ben ordinata e idilliaca».

Qui visse, dal 1681 fino alla morte nel 1694, Franz Mozart, il bisnonno di Wolfgang Amadeus Mozart. E sul muro di quella che fu la sua casa, la numero 14, è stata esposta una targa commemorativa. La casa numero 13 che si affaccia sul Mittlere Gasse, il vicolo centrale, è invece l'unica a essere rimasta allo stato originale: Fuggerei è stata gravemente danneggiata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. E solo nel 1973 sono terminati i lavori di ricostruzione nel suo stile originale, che hanno incluso anche un ampliamento che ha portato il borgo ad una superficie complessiva di 15 mila metri quadrati.

Notizia e Foto tratte da La Stampa
© Riproduzione riservata
27/06/2019 16:21:33


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