Notizie dal Mondo Cronaca

Catalogna, pene da nove a 13 anni ai dodici leader indipendentisti

La Corte suprema spagnola ha riconosciuto i reati di "sedizione" e "appropriazione indebita"

Print Friendly and PDF

Pene dai 9 ai 13 anni di carcere sono state comminate dalla Corte suprema spagnola ai 12 leader indipendentisti catalani, fra cui l'ex vicepremier Oriol Junqueras, riconosciuti colpevoli, secondo i giudici, di "sedizione" e "appropriazione indebita" Lo scrivono i media spagnoli e internazionali. Non sarebbe quindi stata provata la colpevolezza per il reato più grave di "ribellione", per il quale l'accusa aveva chiesto 25 anni. 

"Torneremo più forti, più convinti e fermi che mai", ha commentato Junqueras, La sentenza pone fine a due anni di un processo iniziato il 16 ottobre 2017 con l'arresto preventivo dei leader dell'Assemblea nazionale catalana e Òmnium Cultura, Jordi Sanchez e Jordi Cuixart. Due settimane dopo, l'ufficio del procuratore generale presentò una denuncia contro l'intero governo di Carles Puigdemont e i membri dell'Ufficio di presidenza del Parlamento che avevano autorizzato il voto per la dichiarazione unilaterale di indipendenza il 27 ottobre. L'allora presidente e cinque consiglieri fuggirono dalla Spagna, mentre le autorità spagnole arrestarono Junqueras e altri sei membri del governo.

Puigdemont: "Le condanne sono barbarie, occorre reagire" - Sulla vicenda è intervenuto l'ex presidente della Generalitat Carles Puigdemont: "Cento anni di carcere in totale. Una barbarie. Ora più che mai, al vostro fianco e al fianco delle vostre famiglie. Bisogna per reagire, come mai prima d'ora per il futuro dei nostri figli, per la democrazia, per l'Europa, per la Catalogna". Intanto un giudice spagnolo ha emesso un nuovo mandato di arresto internazionale per l'ex premier catalano, fuggito in Belgio, con l'accusa di sedizione'e 'ppropriazione indebita per la fallita secessione catalana dell'ottobre 2017.

 

Notizia e foto tratte da Tgcom 24
© Riproduzione riservata
14/10/2019 14:26:11


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

“Pronti all’invasione”. La reazione del Canada alle minacce degli Usa >>>

Un carro nucleare per sparare a 450 km: cosa sappiamo del progetto cinese >>>

Guerra in Ucraina: “India e Cina si sono offerte di contribuire per porre fine al conflitto” >>>

I conflitti infiniti e la minaccia dell’atomica. Un tabù che torna >>>

Dai locali agli hotel, la rete dello sfruttamento: il lato oscuro del turismo sessuale in Thailandia >>>

Migranti: Crescono del 37% gli sbarchi in Spagna >>>

La Russia diventa il laboratorio militare della Cina: cosa sta imparando Xi dalla guerra >>>

Volontaria ma non troppo: ecco la nuova leva in Danimarca >>>

Nuove navi da guerra e caccia stealth: così la Cina lancia la rivoluzione delle portaerei >>>

Mosca punta sul sistema Banderol, il nuovo missile lanciato dal drone Orion >>>