Dopo 9 anni il treno torna a Sansepolcro: al via i lavori sulla ex Ferrovia Centrale Umbra

Binari e traversine posizionate: termine del cantiere 27 marzo 2027
Dopo quasi 3300 giorni un treno è tornato a percorrere la linea della ex Ferrovia Centrale Umbra fino a Sansepolcro. Nessun passeggero all’interno, bensì un vagone merci per scaricare le rotaie destinate ai lavori di ripristino della tratta. Il tutto accolto con un certo clamore dalla popolazione perché sono ufficialmente iniziati i lavori sulla tratta Città di Castello-Sansepolcro: dopo nove anni esatti perché l’ultima corsa è stata quella della serata del 12 settembre 2017. “Lavori di rinnovo”, questo recita il cartello di cantiere posto nell’area della stazione di Sansepolcro: intervento da oltre 12milioni di euro e termine dei lavori previsto per il 27 marzo 2027. Infatti, sono stati stanziati 55 milioni di euro per il rifacimento e l’ammodernamento del tratto Città di Castello-Sansepolcro, con trasferimento dei fondi dal Pnrr al fondo di sviluppo e coesione nell’ambito degli interventi per l’800esimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi. L’accordo fra Regione dell’Umbria e Rete Ferroviaria Italiana è datato 30 giugno scorso e i lavori sono iniziati nella zona di Città di Castello per poi risalire in questi giorni verso nord arrivando fino alla cittadina biturgense che – ancora oggi – costituisce il capolinea più a nord. Il primo step già portato a compimento è stata la completa ripulitura della linea ferroviaria poiché nel corso di questi nove anni la vegetazione aveva preso il sopravvento. Dopodiché sono stati portati e distesi i nuovi binari, in parte lasciati accanto a quelli vecchi che verranno poi rimossi mentre altri stivati a Sansepolcro insieme alle traversine di cemento; in pratica quei blocchi che verranno posizionati nel pietrame e dove poggia il binario in ferro. Nel tratto umbro, inoltre, è già stata rimossa l’elettrificazione: non perché subentreranno i convogli alimentati a gasolio, bensì la tratta verrà elettrificata nuovamente utilizzando una tecnologia più moderna. Un dibattito che si è acceso in Valtiberina, ma qualcosa si è finalmente mosso e il personale è quotidianamente presente in zona: più volte lungo la tratta, sempre in territorio toscano, si sono visti tecnici alle prese con misurazioni e per sanare quelle situazioni che potrebbero causare problematiche. Perché problematiche ci sono tipo in prossimità di alcuni passaggi a livello. Se tutto va secondo programma, però, già nella prossima estate i treni torneranno a Sansepolcro e potrebbero costituire un nuovo volano turistico verso Perugia e l’Umbria che ospita anche un aeroporto in forte espansione. Di pari passo, poi, si apre anche il dibattito sulla possibile nuova stazione di Sansepolcro spostata più a sud rispetto all’attuale.

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