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Sansepolcro: salute mentale, ok unanime in consiglio alla mozione della Lega

Rivi: "Perchè la Valtiberina non deve avere un proprio referente?"

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Esprimo soddisfazione in merito al voto espresso dal Consiglio Comunale sulla mozione che ho presentato e che è stata discussa durante l’ultima seduta. La mozione chiedeva l’impegno della Giunta Comunale di richiedere alla ASL la nomina di un referente di zona all’interno del Servizio di Salute Mentale della Valtiberina e ad attivarsi per contenere il più possibile la perdita di ore lavorative da parte del personale in forza in Vallata. La mozione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio, segno che tutte le forze politiche della Città convergono sul fatto che il servizio di Salute Mentale deve essere tutelato e che sia opportuno mantenere il livello di qualità esistente.Colgo anche l’occasione per rispondere a quanto dichiarato alcuni giorni fa a mezzo stampa dal Dott. Evaristo Giglio, Direttore della Zona Distretto Arezzo-Casentino-Valtiberina: il Servizio di Salute Mentale della Zona Valtiberina funziona bene, e questo come Lega lo abbiamo sostenuto per primi, ma non per questo ci sembra logico non considerare la nomina di un referente di zona, così com’è nelle altre zone della Provincia di Arezzo. Lo stesso vale per la professionalità e la competenza del Dott. Travi,responsabile dell’U.F. di Salute Mentale della Zona Distretto, sulle quali non discutiamo. Nonostante tutto, nella nota del Dott. Giglio non c’è traccia del motivo per cui proprio la Zona Valtiberina non possa avere un proprio referente, visto anche il fatto, sottolineato dallo stesso Dott. Giglio, che sono presenti 5 psichiatri validi e competenti. Anche in merito alla possibile diminuzione di ore da parte del personale valtiberino, ci sentiamo di dire che il rischio non era per nulla infondato, e come spiegato dall’Assessore Vannini in Consiglio in risposta alla mia interrogazione, anche la Giunta ha richiesto fin da subito che le ore richieste ai nostri psichiatri per il servizio di guardia psichiatrica attiva ad Arezzo non fossero superiori al numero di ore richieste alle altre zone della Provincia. Per concludere, mi auguro che l’Azienda Sanitaria tenga in considerazione l’indirizzo politico chiaro e netto espresso dal Consiglio Comunale, sulla necessità della Zona Valtiberina di essere considerata al pari delle altre Zone, con un proprio referente all’interno del Servizio e sulla necessità di non intaccare il numero di ore di lavoro per gli utenti della nostra Vallata.

Alessandro Rivi (nella foto), consigliere Lega del Comune di Sansepolcro 

Redazione
© Riproduzione riservata
23/02/2020 23:22:26


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