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La Resurrezione di Piero "sbanca" per Pasqua sulle tv nazionali

Tg3 Notte, BellItalia e un video di Vittorio Sgarbi: in luce anche Sansepolcro

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L’emergenza coronavirus ha quest’anno impedito che i turisti venissero a visitare il capolavoro proprio nel periodo clou al quale si riferisce, ma in compenso la Resurrezione di Piero della Francesca – opera centrale del museo civico di Sansepolcro – ha fatto il giro dei media nazionali, esercitando un effetto trainante anche sulla città biturgense. Di essa si è parlato nel week-end, a cominciare dalla tarda ora di venerdì 10, quando un servizio è stato trasmesso in occasione di Tg3 Linea Notte, condotto da Maurizio Mannoni. Senza dubbio più ampio lo spazio dedicato il sabato durante la rubrica Tgr BellItalia, sempre su Rai Tre, intorno all’ora di pranzo: oltre a focalizzarsi sul messaggio di Piero legato alla Resurrezione e al restauro completato un paio di anni fa, le telecamere si sono soffermate su più angoli del vecchio Borgo, esaltando la bellezza dei palazzi gentilizi e il rigore prospettico da quelle angolature rialzate che spesso sfuggono alla vista dell’occhio nudo. La giornata di domenica è stata quella dei video, uno realizzato di Luca Sommi, docente e giornalista e l’altro dal noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ha sottolineato la capacità avuta da Piero nel saper sintetizzare il trascendente con l’immanente. “Qui si rilevano il rapporto fra terra e cielo e la vicinanza fra uomini e divinità – ha detto Sgarbi – con il Cristo che si riappropria della sua condizione divina e che diventa luce assoluta, mostrandosi sopra il sepolcro con un atteggiamento da guerriero vittorioso sull’esercito degli infedeli, ovvero sui quattro individui che sotto di lui dormono, ignari del miracolo che si è compiuto. Il piede di Cristo poggiato sopra il sepolcro è il segno della sua potenza e del dominio sulla morte”. Un’analisi come sempre molto chiara e tipica delle esposizioni di Sgarbi, che ancora una volta è stato raffinato “cantore” del principale personaggio della storia millenaria di Sansepolcro. Tre-quattro occasioni per ribadire il forte ruolo della città biturgense sul piano artistico-culturale; su queste prerogative il Borgo deve investire la sua immagine.   

Redazione
© Riproduzione riservata
15/04/2020 13:14:32


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