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Due nuovi positivi al Covid-19 nel territorio di Città di Castello

Lo annuncia il sindaco Luciano Bacchetta durante l'appuntamento quotidiano

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“Sono due i nuovi positivi di oggi, uno appartenente allo stesso nucleo familiare di una persona che era già risultata positiva, l’altro un signore di origine extracomunitaria che si è recato in ospedale per una operazione ed è risultato contagiato”. E’ l’aggiornamento odierno del sindaco Luciano Bacchetta sulla situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. “Il totale è pertanto di 16 residenti a Città di Castello positivi, più due persone domiciliate nel territorio comunale”, ha precisato il primo cittadino, che ha ribadito “per completezza di informazione” come “un numero molto consistente di nuovi positivi sia rappresentato da persone residenti a Città di Castello, ma di origine non italiana, in gran parte signore dell’est europeo probabilmente rientrate dalle ferie”. “E’ chiaro che dobbiamo tenere sotto controllo la situazione, perché la tipologia dei positivi di questa fase è molto diversa da quella di marzo e aprile, quando in gran parte erano tifernati, autoctoni quindi, e persone anziane”, ha rilevato il sindaco. “In questa nuova fase, invece, i positivi sono di età considerevolmente più bassa, in gran parte persone che provengono dall’estero, dall’est europeo, e lavorano a Città di Castello, alcune delle quali sono a villa Muzi in isolamento domiciliare”. Nel ricordare come “da più di venti giorni siano ancora positivi quattro giovani, le cui condizioni non destano particolari preoccupazioni e che ci auguriamo guariscano presto al pari di tutte le altre persone positive in città”, Bacchetta ha osservato: “il trend è abbastanza significativo, perché nelle ultime tre giornate abbiamo avuto prima due, poi tre e poi altri due positivi, a indicazione che c’è una diffusione del virus ancora reale, che è sotto controllo e non desta preoccupazioni particolari per le condizioni di molte delle persone contagiate, a parte un paio di criticità per soggetti più in difficoltà di altri”. “Questi dati costanti, molto inferiori ai numeri di marzo e aprile – ha commentato il primo cittadino - stanno a indicare che dobbiamo continuare a tenere alta la guardia, stare molto attenti, anche in vista dell’arrivo dell’autunno e dell’inverno, stagioni nelle quali saremo tutti costretti a vivere di più in luoghi chiusi, in condizioni di minor libertà rispetto all’estate, con un rischio di contagio che crescerà”. “Dovremo fare valutazioni molto attente sule prossime manifestazioni, come Altrocioccolato e la Mostra del Tartufo, alle quali io tengo molto personalmente”, ha ripetuto Bacchetta, nel prendere atto che “Eurochocolate non si potrà svolgere, un segnale piuttosto chiaro di una tendenza alla massima prudenza che si va affermando da parte delle autorità”. “Una tendenza alla quale – ha concluso il sindaco - noi come sempre ci vogliamo attenere, perché ritengo importante mettere in atto tutte le forme di prevenzione che ci consentano di poter contrastare validamente la diffusione del Covid, senza fanatismi, senza isterismi, senza paure eccessive”.

Redazione
© Riproduzione riservata
01/10/2020 17:01:36


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