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Monterchi: la ex scuola non sarà la sede definitiva per la Madonna del Parto

Lo afferma il sindaco Alfredo Romanelli, parlando di valorizzazione del centro storico

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Una soluzione in simbiosi con il contesto del paese, che non sarà l’attuale sede. È il grande rebus non sciolto che si trascina da oramai trenta e più anni, ma sul quale sta lavorando l’amministrazione comunale, ossia la questione-chiave legata alla collocazione definitiva dell’affresco della Madonna del Parto, da sempre motivo di vanto della comunità di Monterchi. Come noto, il capolavoro di Piero della Francesca è rimasto fino al 1992 nella piccola chiesa di Momentana, quella attigua al cimitero e oramai improponibile anche per le ridotte dimensioni della cappella. Nell’anno del cinquecentenario della morte del sommo artista, è avvenuto il trasferimento nella ex scuola elementare di via della Reglia, accanto al nucleo originario del paese e da allora la celeberrima Madonna in dolce attesa è rimasta in questa location, che ha assunto le prerogative di vero e proprio museo, con un intervento di riqualificazione di tutti gli ambienti espositivi. Ciononostante, però… “Non è questo l’intento finale – ha dichiarato il sindaco Alfredo Romanelli – e dirò di più: il grande obiettivo dell’amministrazione da me guidata, ma anche di Monterchi intera, è proprio quello di individuare la sede che più di ogni altra sappia valorizzare una fra le opere più famose di Piero della Francesca, rispettando le esigenze turistiche e di culto. Non è escluso che a breve vi siano sviluppi in tal senso. Abbiamo alcune idee degne di poter essere prese in considerazione e da valutare semmai assieme alla popolazione, ma una cosa dovrà essere certa: il luogo nel quale dimorerà l’affresco dovrà servire per promuovere anche il centro storico e l’immagine di Monterchi”. Non va oltre questa affermazione, il primo cittadino, lasciando tuttavia intendere che non si uscirà dalla parte antica di Monterchi; anzi, la visita alla Madonna del Parto dovrà essere l’opportunità per apprezzare la bellezza del capoluogo della Valcerfone. Vedremo dunque su quale direzione si vorrà andare. Intanto, dal febbraio di tre anni fa la ex scuola di via della Reglia può contare su una nuova e tecnologica sala audiovisivi (che ospita un video, realizzato da Cultura Nuova, di circa 15 minuti, sul rapporto fra la Madonna del Parto e Monterchi ed inoltre fornisce studi e approfondimenti sull’opera), passando per la rinnovata sala didattica, dotata di un touch screen che rende ancora più interessante la visita, per poi finire sulla stanza principale, ovvero quella che ospita l’affresco e che è stata ampliata e anch’essa dotata di un dispositivo touch screen. Un investimento di circa 75mila euro, che non significa assolutamente: la Madonna rimarrà per sempre qui.

Redazione
© Riproduzione riservata
04/02/2021 08:20:59


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