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Botta e risposta tra il Pd Sansepolcro e l'amministrazione guidata da Innocenti

"Chiediamo formali scuse al sindaco per le affermazioni nei confronti di Laurenzi"

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Chiediamo al Sindaco Fabrizio Innocenti formali scuse per le parole usate nei confronti del Consigliere Laurenzi durante il primo Consiglio Comunale, parole, che, se sono sfuggite ai presenti in aula consiliare, si sono sentite benissimo in streaming. Non si può pensare di giurare sulla Costituzione Italiana e riempirsi la bocca di belle parole come collaborazione e condivisione e poi non accettare un minimo di dibattito pubblico o liquidarlo con disprezzo della serie ho vinto io, tu devi stare zitto. Queste modalità, e la risposta della coalizione da lui guidata, non sono presupposti per una collaborazione proficua e per il rispetto che ci deve essere per i differenti ruoli che ci hanno assegnato i cittadini con il voto. Se vuole essere veramente il Sindaco di tutti, anche di quel 48% che non lo ha votato, bisogna che ci sia riconoscimento per quegli elettori e per le persone che li rappresentano. Ricordiamo ad Innocenti che nei cinque anni in cui è stato consigliere di opposizione, nessuno ha usato nei suoi confronti parole o termini volgari di così bassa lega, anche quando ci sono state discussioni accese. Gli chiediamo di scusarsi affinché questa consigliatura possa partire nel migliore dei modi. Per quanto riguarda l’elezione del Presidente del Consiglio, quello che è accaduto è grave, non solo per i Consiglieri di minoranza che non conoscevano la proposta della maggioranza, ma anche per i tanti cittadini che hanno seguito il Consiglio e che non hanno conosciuto il nome che sarebbe stato votato e le motivazioni. Visto che le forze di maggioranza dichiarano di saper rappresentare i cittadini in maniera migliore di noi, forse dovrebbero anche imparare a comunicare con questi cittadini per una questione di trasparenza. Non c’è niente di male o di illegittimo nel dividersi i ruoli secondo l’andamento delle liste: con due posti assegnati a quelle più votate e uno per le liste con meno preferenze, è pratica antica e da sempre usata. Successe anche dieci anni fa, con l’elezione a Presidente del Consiglio di Segreti, come ricordano i gruppi di maggioranza nella loro nota, ma quella Presidenza non viene ricordata per essere stata particolarmente competente ed incisiva. Noi siamo disponibili al confronto e al dialogo nelle sedi opportune e a disposizione dei cittadini che vogliono portare all’attenzione dell’Amministrazione i loro bisogni e le loro idee.

Redazione
© Riproduzione riservata
07/11/2021 19:11:54


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