Un 2025 da record per l'Accademia Enogastronomica della Valtiberina

Grandi novità nel 2026 con l'inaugurazione del MAMS e gli Orti di Francesco a Sansepolcro
Si è chiuso il 2025 con grandi traguardi raggiunti per l’Accademia Enogastronomica della Valtiberina, l’associazione, con sede a Sansepolcro, che nel 2026 festeggia i 13 anni di vita. L’Accademia negli ultimi anni, per volontà dei suoi soci, ha subito un allargamento della sua progettualità. L’enogastronomia resta il punto cardine dell’attività del sodalizio, interrogando, ascoltando e frugando tra le vecchie carte, sempre alla ricerca delle ricette della tavola locale, che tuttora danno origine a piatti vivi e carichi di significato. La conferma dell’ottima attività svolta è data dal fatto che i vari eventi realizzati nel 2025 sono andati quasi tutti in sold out. Come dicevamo l’Accademia oggi si occupa anche di cultura, economia e turismo, portando l’associazione a pubblicare libri e organizzare convegni nel comparto economico. Oltre a questo ha organizzato il Festival nelle Terre di Plinio, un enorme contenitore dove l’enogastronomia si è miscelata magicamente con il fumo lento, la cultura, le tradizioni e l’economia, presso Villa Graziani a San Giustino. Ma il cavallo di battaglia è sicuramente la Mostra di Arte Presepiale Città di Sansepolcro, che anche nell’attuale edizione sta riservando grandi soddisfazioni agli “Accademici”, perché con molta probabilità si andrà verso il record dei visitatori. La gente ha premiato la bellezza della Mostra e il grande lavoro fatto dai soci dell’associazione per realizzare un evento diventato ormai di caratura nazionale, con artisti molto importanti che si sono già prenotati per l’edizione del 2026. In ultimo, ma non certo per importanza, c’è da ricordare le varie iniziative realizzate nel sociale, come quella recente con la Caritas, per cercare di alleviare chi soffre o vive in situazioni di povertà. Se il 2025 si è chiuso con il segno positivo, il 2026 si appresta a regalare importanti novità già nei primi mesi dell’anno con la realizzazione degli “Orti di Francesco”, nel bastione di Porta del Ponte, un progetto realizzato in collaborazione con la Fondazione Progetto Valtiberina e Aboca Group, realtà sempre pronte a sostenere le grandi progettualità territoriali e il MAMS, il museo di arti e mestieri che sta per nascere nei locali della ex scuola media Luca Pacioli. Qui parliamo di un grande progetto che regalerà a Sansepolcro e alla Valtiberina un luogo dove ogni cosa e ogni oggetto avrà la sua storia da raccontare, narrando di lavoro, di botteghe e soprattutto di uomini e donne che hanno fatto grande questa terra. Gente che alla propria attività ha dedicato la vita mettendoci amore e passione. Gente umile e parsimoniosa ma di grande coraggio e dignità, che riconosceva alla propria e all’altrui occupazione il giusto valore: quello della fatica, del sudore, dei calli sulle mani. Qui sarà scolpita la storia della comunità locale.

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