54 studenti, tanta curiosità e un’unica grande avventura: l’Irlanda
Un viaggio che lascia il segno (anche sotto la pioggia)
Tra Dublino e Bray, i docenti accompagnatori Samanta Paolelli, Stefano Bucci, Stefano Rossi e Rolando Luciani hanno capitanato un gruppo straordinario di ragazzi dell’ Istituto Signorelli alla scoperta di una terra affascinante, accogliente… e decisamente impegnativa.
Sì, perché l’Irlanda in questi giorni ci ha messi a durissima prova. Pioggia incessante, vento fortissimo, inondazioni, stazioni chiuse, cambi improvvisi dei mezzi di trasporto e programmi da reinventare al volo. Abbiamo fatto tutto, sempre e comunque, sotto la pioggia. Ma nonostante le difficoltà – o forse proprio grazie a quelle – ce l’abbiamo fatta. Insieme.
Al mattino, le lezioni alla Pace Language School di Bray hanno offerto ai ragazzi l’opportunità di acquisire nuove competenze linguistiche in un contesto stimolante e autentico. L’entusiasmo è stato contagioso: gli insegnanti irlandesi si sono congratulati con gli studenti e con i docenti accompagnatori oltre che per il loro buon livello di inglese, per la creatività, la partecipazione attiva e l’impegno dimostrato, non solo in classe ma anche nelle attività sul territorio.
Un tassello fondamentale di questa esperienza è stato il soggiorno presso le host families. I ragazzi si sono dimostrati maturi e responsabili, adattandosi con grande rispetto alle abitudini e alle tradizioni di una cultura diversa dalla nostra. Vivere la quotidianità irlandese dall’interno è stato per loro un passaggio chiave di crescita personale e culturale: un’esperienza altamente formativa, che va ben oltre lo studio della lingua.
E poi via, alla scoperta dell’Irlanda:
il Book of Kells e la suggestiva Old Library del Trinity College, l’esperienza immersiva a Dalkey Castle,
il divertimento delle danze irlandesi, Dublino vissuta nei suoi luoghi più iconici, passo dopo passo… sotto l’ombrello.
Indimenticabili anche i momenti di condivisione: una cena tutti insieme in un tipico pub di Dublino, i compleanni festeggiati come una grande famiglia e le serate al bowling tra risate, giochi e complicità.
È stata un’esperienza vera, intensa, a tratti faticosa e indubbiamente bellissima.
I ragazzi sono stati esemplari: collaborativi, educati, rispettosi, sempre pronti ad adattarsi e a non mollare. Un viaggio che li ha fatti crescere non solo dal punto di vista linguistico, ma anche umano, rafforzando autonomia, resilienza e consapevolezza di sé. Tornano ragazzi cresciuti anche nella conoscenza reciproca e con un senso di appartenenza all'istituto, al di là degli indirizzi, più forte.
Pioggia, vento o cambi di programma… we did it.
Well done

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