La storica del cuore: sport, territorio e solidarietà

L’evento di Arezzo nasce dalla passione per la corsa a piedi e in bicicletta
Il Comune di Arezzo patrocina l’iniziativa “La storica del cuore con zero passi” organizzata dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB) - amici della bici Arezzo, Valdambra Trail con Zero Passi, GravelAlò in programma sabato 18 aprile dalle 15:00 alle 19:00 con partenza da Ruscello, un percorso che interesserà la città fino a piazza della Libertà e rientro nella frazione.
“L’evento – ha sottolineato l’assessore allo sport Federico Scapecchi – nasce dalla passione per la corsa a piedi e in bicicletta e dal desiderio di tradurre quest’ultima in un gesto concreto di solidarietà a favore della Fondazione Meyer e del suo progetto ‘Bambini nel mondo’, che porta assistenza sanitaria pediatrica nei contesti dove c’è maggiore bisogno, garantendo cure specialistiche attraverso medici, chirurghi pediatrici, anestesisti e personale infermieristico qualificato. Registriamo dunque l’unione di sport, socialità e impegno civile e il coinvolgimento di numerose associazioni, gruppi e realtà, con l’obiettivo di creare un momento condiviso e rappresentativo del meglio che possa offrire il territorio”.
Come si articolerà, lo hanno spiegato gli organizzatori, Nicola Niccolai della FIAB, Tamara Nofri di Valdambra Trail e Luca Malentacchi di GravelAlò: il percorso cicloturistico di 20 chilometri, senza carattere competitivo ad andatura soft, pianeggiante e accessibile a ogni tipo di bici, city-bike, mountain-bike, gravel, e-bike, biciclette storiche, attraverserà il territorio per valorizzarne il paesaggio, la cultura e le eccellenze locali. Uno dei momenti più significativi sarà di fronte a palazzo comunale dove i partecipanti saranno accolti da stand gastronomici organizzati dalle ciclo-storiche. Tanto da trasformare la piazza in un luogo di festa. Al termine della giornata, ci saranno merenda e cena presso il comitato della civiltà contadina di Ruscello, luogo adatto per chiudere in un clima di amicizia e convivialità e all’insegna del buon cibo. E sempre a Ruscello, sarà tracciato un percorso - gimkana per i più piccoli, per diffondere tra le future generazioni un messaggio educativo: la bicicletta come mezzo sostenibile, divertente e rispettoso dell’ambiente.
“L’idea di ‘Bambini nel mondo’ – ha ricordato il medico del Meyer Simone Pancani – ha consentito di ampliare le porte dell’ospedale oltre i confini della Toscana. Il battesimo è stato nel 2017 a Lampedusa dove abbiamo prestato aiuto e soccorso ai bambini che sbarcavano. Siamo stati poi al confine tra Ucraina e Polonia per accudire bambini ucraini e organizzare la loro ospitalità negli ospedali italiani. Dal 2024 partecipiamo alle missioni di evacuazione medica dalla striscia di Gaza. Parliamo sempre di qualcosa di umanamente impegnativo ma anche fonte di impagabile soddisfazione”.

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