"E' il momento che Autolinee Toscane risponda alla Valtiberina"

Inviata nei giorni scorsi la richiesta d'incontro ad Autolinee Toscane
Tra gli ultimi firmatari c’è anche il Presidente della Provincia e Sindaco di Anghiari, l’assessore alla Cultura e altri amministratori di altri Comuni. “Abbiamo spedito all’Amministratore delegato di Autolinee Toscane, Gruppo Rapt, di proprietà francese, circa due settimane fa una Pec con gentile richiesta di incontro. Nessuna risposta - così Stefano Mencherini, fondatore dell’Associazione Il Corsaro-Aps, riconosciuta Ente del Terzo Settore alcune settimane fa - sarà il caso che il Ceo Franco Middei si faccia vivo e testimoni concretamente ai cittadini della Valtiberina l’attenzione della compagnia che è intitolata alla nostra Regione” - incalza Mencherini – “perché la nostra splendida terra ha bisogno di servizi, non di tagli e silenzi”. Oggi a circa 450 firmatari la petizione/appello del Corsaro, iniziata durante le ultime festività natalizie, ha raccolto nuove e autorevoli adesioni e la sottoscrizione di professionisti e semplici cittadini collocati a destra come al centro e a sinistra, a testimonianza che la battaglia per un Bene Comune come quello legato alla mobilità unisce e non divide. Dal giornalista e scrittore Antonio Padellaro che ama e frequenta la Valtiberina a Massimo Paperini, autorevole docente in vari atenei non solo nazionali (e noto progettista navale) che ha scelto come seconda residenza Anghiari, dal Presidente della Provincia di Arezzo Alessandro Polcri e assessori e consiglieri comunali, sacerdoti e imprenditori, artigiani, studenti e pensionati oltre a 5 associazioni e alla direttrice dell’Archivio diaristico nazionale Natalia Cangi. Da Città di Castello, San Giustino, Sansepolcro, Arezzo, Anghiari e Pieve Santo Stefano fino a diverse città italiane, arrivano le sottoscrizioni e gli appelli della popolazione alla richiesta del Corsaro di ridare un collegamento giornaliero da Pieve a Firenze Santa Maria Novella e ritorno, con fermate intermedie. Chi non lo avesse ancora fatto, può aderire scrivendo a ilcorsaro.aps@gmail.com
Di seguito il testo della petizione.
“È indiscutibile che la Valtiberina non sia facilmente raggiungibile con mezzi pubblici da parte dei turisti e che anche la mobilità dei residenti non sia per nulla facile.
Pieve Santo Stefano-Firenze. Esisteva qualche anno fa una “diretta” giornaliera, andata e ritorno, in corriera.
Chiediamo che ne sia ripristinata la tratta con i dovuti cambiamenti. Partenza da Pieve Santo Stefano, e fermate a Sansepolcro, Anghiari, Arezzo e Firenze stazione di Santa Maria Novella.
Ci appelliamo a Sindaci e Amministratori provinciali e regionali, compresi quelli di Città di Castello, affinché sia data un’opportunità in più ai residenti della Valtiberina e a chi vuole visitare e apprezzare, arrivando dal capoluogo di regione, le unicità non solo artistiche e culturali della nostra bellissima terra”.

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