L'Olio nobile dell'Alta Valle del Tevere torna in primo piano

VII' edizione del concorso, promosso fra i produttori locali dalla Confraternita
L'olio chiama, i... fedeli rispondono: l'ormai classico concorso "Olio nobile dell'Alta Valle del Tevere", giunto alla 7' edizione (e sarebbero state 9 non si fosse messo di mezzo il Covid), ha richiamato alla cerimonia finale -in un noto ritrovo sulle colline tifernati, ormai di fatto sede delle... feste per lo specifico- un centinaio di astanti fra produttori, familiari, ospiti.
Il presidente Sergio Bartoccioni, 'boss' indiscusso della Confraternita dell'olivo e dell'olio dell'Alta Valle del Tevere, ha fatto ancora una volta centro: facile, quando l'argomento è accattivante assai, e si può contare su una schiera di collaboratori attivi e partecipi. Tra questi anzitutto i... togati dell'associazione, che come di consueto hanno sfilato con i paramenti ufficiali: assieme al numero uno, araldo, cavalieri e dame (piace ricordare fra queste ultime Elisabetta Rossi, assurta al rango di 'dama di compagnia con mantello': il primo passo per... l'attacco al trono del capo, come ha simpaticamente sottolineato Renato Borrelli, brillante conduttore della serata).
E poi gli esperti, che hanno intrattenuto gli ospiti anzitutto sull'importanza dell'olio -ma di qualità !- per la buona alimentazione (Costante Donati Sarti), Roberto Zampieri che ha tratteggiato dati alla mano l'andamento dell'ultima stagione olivicola, mentre Francesco Bruni si è occupato in maniera precisa e competente delle varietà olivicole presenti sul nostro territorio.
E ancora Oriano Baldelli, curatore del progetto 'L'olio a scuola' che tanto successo sta riscuotendo nelle Elementari di tutto l'Altotevere: descrizione, prove pratiche di piantumazione e assaggi (coadiuvato dalla 'sua' squadra qualificata), con i bambini che partecipano entusiasti.
In ultimo la consegna dei diplomi, Olio d'oro d'argento e di bronzo, ad una 60ina di frantoiani: solo... l'avanguardia, per quanto consistente, di una miriade di oleari (industriali, ma soprattutto artigianali e familiari) che popolano questo territorio a cavallo fra Umbria e Toscana. La conformazione geologica, morfologica ed altimetrica del quale consente e facilita una produzione di elevatissima qualità: sì, l'Altotevere è decisamente baciato dagli dei dell'oro verde...

Commenta per primo.