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Città di Castello, aperto in via dei Casceri il cantiere da 800.000 euro di Umbra Acque

Obiettivo il rifacimento della condotta dell’acquedotto e la separazione fognaria delle acque nere

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È stato aperto stamattina il cantiere da 800.000 euro per il rifacimento della condotta dell’acquedotto e la separazione fognaria delle acque nere in via dei Casceri. Il personale dell’impresa a cui Umbra Acque ha affidato i lavori ha delimitato l’area da cui inizierà l’intervento lungo la carreggiata, compresa tra via San Florido e l’intersezione con via Santa Caterina. Come stabilisce l’ordinanza emessa dal Comando della Polizia Locale per garantire lo svolgimento in sicurezza dell’intervento, il transito veicolare è stato completamente interdetto lungo via dei Casceri, nel tratto compreso tra via San Florido e l’intersezione con via Santa Caterina, mentre la sosta è stata vietata su entrambi i lati della carreggiata, dall’intersezione con via Santa Caterina a via Pomerio San Florido. Per consentire ai residenti di parcheggiare i veicoli nella propria disponibilità, nel parcheggio di viale Franchetti è stata istituita un’area di sosta riservata agli autorizzati con 29 stalli. I cittadini che utilizzeranno i posti auto saranno tenuti a esporre un apposito contrassegno rilasciato dal comando della Polizia Locale, che dovrà essere esposto in forma visibile sul parabrezza del veicolo. I lavori prevedono il rifacimento della condotta dell’acquedotto, con la posa di una nuova linea di distribuzione idrica affiancata all’esistente, e la separazione fognaria delle acque nere, con la demolizione del cunicolo esistente in muratura e la posa di elementi scatolari prefabbricati in calcestruzzo armato oppure gettati in opera. Contestualmente, verrà ripristinata anche la copertura delle condotte, con la realizzazione di una soletta prefabbricata capace di mitigare i cedimenti del manto stradale e di migliorare l’equilibrio geo-statico della carreggiata. Il manto stradale in cubetti di porfido verrà rimosso prima dello scavo e ripristinato al termine dello stesso, al fine di ristabilire la caratteristica storica e la configurazione urbanistica attuali del manufatto, come raccomandato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Umbria. La continuità del servizio di collettamento delle acque meteoriche e reflue nelle porzioni interessate dall’intervento sarà garantita mediante installazione di una motopompa, con le relative condotte di aspirazione e mandata per il bypass della zona di cantiere. Né la sistemazione della fognatura, né la sostituzione della condotta idrica comporteranno interruzioni dei rispettivi flussi di scarico e adduzione.

Redazione
© Riproduzione riservata
02/03/2026 17:28:32


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