Sequestrati a Monte Santa Maria Tiberina reperti archeologici provenienti da scavi abusivi

Una persona indagata per ipotesi di furto, ricettazione e illecito impiego di beni culturali
I carabinieri di Città di Castello, dopo una perquisizione all'interno di una abitazione ,nel comune di Monte Santa Maria Tiberina, hanno rinvenuto numerosi oggetti di interesse archeologico, riconducibili ad attività di scavo clandestino. Sequestrate monete di varie epoche, frammenti di vasellame in terracotta, medaglie votive in metallo, fibule metalliche, utensili metallici di uso domestico, lucerne e statuette votive in metallo e in pietra. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati anche tre metal detector, utilizzati probabilmente per la ricerca clandestina di reperti archeologici. I beni sembrerebbero provenienti da contesti archeologici dell’area dell’Alta Valle del Tevere, con prevalente attribuzione all’epoca romana, compresa tra il II secolo a.C. e il V secolo d.C. Il soggetto è indagato per le ipotesi di reato di furto, ricettazione e illecito impiego di beni culturali.

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