Referendum, Baglioni (Lega): “A Città di Castello vince il Sì”

"I cittadini hanno dimostrato di aver compreso l’importanza della riforma della giustizia"
“Se a livello nazionale il risultato referendario ha visto prevalere il No, a Città di Castello il dato assume un significato diverso: nel nostro territorio ha vinto il Sì. Si tratta di una conferma della storica caratteristica della comunità tifernate, da sempre capace di affrontare nel merito le questioni e di esprimere un voto consapevole. I cittadini hanno dimostrato di aver compreso l’importanza della riforma della giustizia, valutandone contenuti e prospettive al di là delle contrapposizioni ideologiche. In queste ore, esponenti locali della sinistra stanno rivendicando il risultato nazionale come una vittoria politica e come un segnale di sfiducia nei confronti del Governo di centrodestra.
Una lettura che non ci appartiene, dato che riteniamo che il voto referendario dovesse essere scevro da condizionamenti politici, basato esclusivamente sul merito del quesito e della riforma. Tuttavia, se questo è il criterio di lettura del voto da parte della sinistra, non possono ignorare allora quanto accaduto a livello locale. In base al loro metro di giudizio, il risultato di Città di Castello, dove il Sì ha prevalso, rappresenta dunque un avviso di sfratto nei confronti del sindaco Secondi e del suo partito. Dopo quasi cinque anni di amministrazione comunale, il dato registrato a Castello rischia di tradursi in un segnale dello scarso gradimento da parte della città delle politiche messe in atto dal Pd nel corso di questa legislatura”.
Così in una nota il segretario della Lega Città di Castello, Giorgio Baglioni

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