L'amministrazione di Sansepolcro alla Proloco e al Comitato "Salviamo la campagna di Gricignano"

"Il comitato ha smarrito la sua natura civica per abbracciare una posizione chiaramente politica"
L'Amministrazione Comunale di Sansepolcro esprime profondo stupore e amarezza nel leggere le recenti dichiarazioni diffuse dalla Proloco e dal Comitato "Salviamo la campagna di Gricignano". È necessario fare chiarezza e ristabilire la realtà dei fatti di fronte a una ricostruzione che appare non solo parziale, ma costellata da evidenti inesattezze volte a generare un ingiustificato allarme sociale.
Ricordiamo che l'area è stata resa edificabile dalle Amministrazioni passate, di cui addirittura facevano parte anche alcuni membri dell'attuale comitato.
Dobbiamo ricordare ai cittadini che l’interlocuzione con il comitato era nata con un obiettivo specifico e condiviso: scongiurare l'installazione di un impianto di conglomerati bituminosi nell'area di Ciapanella. Quella richiesta, legittima e accolta con senso di responsabilità da questa Giunta, è stata pienamente soddisfatta. L'impianto di bitume non si farà.
Tuttavia, assistiamo oggi a un incomprensibile "alzo del tiro". Il comitato sembra aver smarrito la sua natura civica per abbracciare una posizione puramente ideologica e, purtroppo, chiaramente politica. Non ci si limita più a dire "no" a un’attività specifica ritenuta impattante, ma si tenta di bloccare preventivamente qualsiasi insediamento produttivo, arrivando a pretendere di conoscere l'identità di investitori privati prima ancora che gli atti amministrativi seguano il loro iter di legge.
Affermare che l'Amministrazione stia favorendo "imprenditori fantasma" è un'offesa al lavoro degli uffici tecnici. La variante che approderà in consiglio il 1° aprile riguarda la ridistribuzione dei volumi, un atto urbanistico legittimo e dovuto volto a rendere l'area attrattiva per imprese che portano lavoro e sviluppo, senza aumentare le superfici edificabili già previste.
Le insinuazioni secondo cui un domani il capannone potrebbe "ospitare asfalti" sono tecnicamente false e pretestuose: la destinazione d'uso e le autorizzazioni ambientali sono vincolanti e monitorate dagli enti competenti (ARPAT, Provincia, Regione).
Riteniamo che le posizioni del comitato siano ormai scivolate nel campo del pregiudizio ideologico. Impedire a un’azienda di insediarsi in un’area già a destinazione industriale, significa andare contro la legge e ledere i diritti del proprietario. Ricordiamo a qualche ideologo del comitato che la proprietà privata è, ancora, tutelata dalla Legge.
L’Amministrazione comunale non ha intenzione di cedere a chi dice sempre "NO" o a chi cerca visibilità politica alimentando la paura. Continueremo a lavorare per una Gricignano protetta, ma anche capace di offrire opportunità occupazionali ai propri giovani, nel rispetto delle norme e del buonsenso.

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