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Camera di Commercio e Strada del Vino "Terre di Arezzo" promuovono le etichette del territorio

Il prossimo appuntamento è quello del Vinitaly 2026

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Sono 24 le cantine ed i consorzi aretini ospitati nello stand istituzionale della Camera di Commercio e della Strada del Vino-Terre di Arezzo in occasione della 58esima edizione di Vinitaly.

La manifestazione, in programma dal 12 al 15 aprile, vedrà la presenza di oltre 4.000 espositori provenienti da 30 nazioni che saranno ospitati nei 18 padiglioni della Fiera che coprono una superficie di oltre 100mila metri quadrati. Decine di migliaia gli operatori e i buyer provenienti da oltre 140 paesi che potranno degustare oltre 20.000 etichette.

Anche per questa edizione, l'Ente Camerale ha organizzato in collaborazione con l'Associazione Strada del Vino Terre di Arezzo, una collettiva di aziende vitivinicole aretine e senesi che saranno presenti alla manifestazione in uno stand istituzionale.

La missione è stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dal Presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena e di Unioncamere Toscana Massimo Guasconi e dalla Presidente della Strada del Vino - Terre di Arezzo Eleonora Bianchi. 

Oltre allo stand dove saranno ospitate 5 aziende fisse e le altre a rotazione giornaliera   sarà nuovamente presente a Verona il “wine bar”, curato dai sommeliers della delegazione Arezzo di AIS, dove sarà possibile degustare 50 etichette tra vini rossi, bianchi, rosati e bollicine.

L'appuntamento veronese, che si conferma tra le manifestazioni più prestigiose al mondo insieme al Prowein di Düsseldorf e a Wine Paris, giunge infatti all'indomani di un 2025 complesso per le nostre esportazioni vitivinicole, soprattutto verso il mercato USA, da sempre il primo sbocco per le nostre etichette.

Dopo aver toccato nel 2024 un valore record di 1,9 miliardi di euro, gli Stati Uniti hanno infatti fatto registrare lo scorso anno una flessione del 9,2% in termini di valore, scendendo a 1 miliardo e 760 milioni di euro, con una contrazione dei volumi pari al 6,2%. Per quanto riguarda gli altri mercati, si osserva una lieve crescita in valore per la Germania (+0,6%), che si conferma la seconda destinazione per importanza. Al contrario, registrano performance negative il Regno Unito, il Canada e la Svizzera.

Il rallentamento delle esportazioni verso gli Stati Uniti — particolarmente critico per l’Italia a causa di una dipendenza dal mercato nordamericano superiore a quella di competitor come Francia e Spagna — è l’effetto di una combinazione di fattori endogeni ed esogeni. All’instabilità economica internazionale e all’impatto dei dazi si somma un progressivo mutamento nelle abitudini di consumo, che vede i vini rossi in maggiore difficoltà rispetto alla tenuta degli spumanti. Questa congiuntura ha generato un accumulo di scorte invendute nelle cantine italiane, con il conseguente rischio di una pressione al ribasso sui prezzi di vendita.

Tale scenario ha inevitabilmente condizionato le performance delle principali regioni produttrici, che insieme rappresentano oltre il 66% del vino italiano esportato.

Il Veneto si conferma leader assoluto del settore grazie al Prosecco, nonostante un 2025 chiuso a 2,9 miliardi di euro con un lieve calo dell'1,2% rispetto all'anno precedente. Alle sue spalle si consolida il posizionamento della Toscana che, dopo aver superato il Piemonte nel 2024 grazie a una crescita dell'8,7% e un valore di 1,2 miliardi, ha saputo contenere le perdite al 2% in un anno difficile. Anche il Piemonte ha risentito della congiuntura negativa segnando un -2,2% a valore.

In linea con questo trend, anche le esportazioni della nostra provincia che hanno fatto registrare nel 2026, con un valore complessivo di 101.058.371, una flessione del -3,6%. Dobbiamo evidenziare come, in termini di valore, si tratti della peggiore performance degli ultimi cinque anni. Per le etichette aretine il primo mercato di destinazione è quello tedesco con oltre 44 milioni di euro, seguito dalla Francia con 11 milioni e dagli USA   con 8 milioni e mezzo.

Redazione
© Riproduzione riservata
08/04/2026 14:54:03


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