I Musei di Anghiari si incontrano per costruire una rete di paese

Nei giorni scorsi il confronto tra i vari direttori e l'amministrazione comunale
“I Musei di Anghiari si incontrano”. E' questo il segnale forte che arriva da una realtà piccola ma ricchissima di storia, dove arte e cultura rappresentano un patrimonio condiviso da valorizzare in modo sempre più coordinato.
Nei giorni scorsi, infatti, nelle sale di Palazzo Pretorio si è svolto un importante momento di confronto promosso dall'amministrazione comunale, rappresentata per l'occasione dagli assessori Ilaria Lorenzini e Alberica Barbolani da Montauto, insieme ai direttori e rappresentanti dei sei musei del territorio anghiarese.
Un incontro che ha avuto come obiettivo principale quello di costruire un dialogo stabile tra le diverse realtà museali, con l'intento di superare la frammentazione e arrivare a una visione condivisa.
In rappresentanza del Museo Civico della Battaglia e di Anghiari erano presenti gli stessi assessori, mentre per il Museo Taglieschi ha partecipato il direttore Marco Musmeci. Il Museo della Beccaccia era rappresentato dal direttore Paolo Pennacchini. Per il Museo Pietro Annigoni, ospitato all'interno di Villa Gennaioli, era presente il direttore generale della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo Fabio Pecorari.
Il Museo della Misericordia è stato rappresentato dal Governatore Massimo Redenti (la direttrice è Elena Zanchi), mentre per il Museo della Civiltà Contadina di Maraville hanno partecipato Enrico Montini e Carla Gennaioli. L'incontro ha segnato un primo passo concreto verso la creazione di una rete museale locale, capace di mettere in relazione esperienze, competenze e pubblici diversi.
Tra le iniziative già programmate ci sono visite reciproche tra gli operatori dei vari musei, con l'obiettivo di favorire una conoscenza diretta delle rispettive collezioni e attività.

Commenta per primo.