Cinque ponti sulla Bora, inaugurato il tratto di Poppi della ciclopedonale dell'Arno

Era presente al taglio del nastro anche l'assessore regionale Filippo Boni
E’ stata ufficialmente inaugurata questa mattina alle ore 10,00 la ciclopedonale dell’Arno nel tratto di Poppi alla presenza di tanti sindaci e dell’Assessore regionale Filippo Boni. Il taglio del nastro è stato fatto in prossimità del ponte sulla Bora uno dei cinque ponti realizzati e aperti di recente e con la numerosa presenza di bambini e adulti del gruppo Gs Poppi.
Il taglio del nastro di questa opera - che vede il Casentino in prima linea nella realizzazione del grande progetto voluto e finanziato dalla Regione Toscana – è stato fatto anche alla presenza dei sindaci Filippo Vagnoli, Giampaolo Tellini, l’assessore di Pratovecchio Stia, Marta Mancianti consigliera della Provincia di Arezzo e dall’assessore alle infrastrutture Filippo Boni.
“La Regione Toscana – ha detto l’assessore Boni - ha creduto molto e scommesso molto sullo sviluppo della mobilità dolce e del cicloturismo, come elemento di valorizzazione del territorio oltre che strumento per una mobilità ed un turismo più sostenibili. Fino a qualche anno fa questa scelta poteva sembrare azzardata e visionaria, invece oggi si dimostra contemporanea e vincente, dato che i numeri di chi sceglie la bici per spostarsi e il gradimento del servizio sono decisamente in crescita”. “Ad oggi – aggiunge Boni - del tracciato principale della Ciclovia dell’Arno è stato realizzato circa il 73% (264 km), mentre il 17% (61 km) è in fase di realizzazione e per il restante 10% è stata avviata la progettazione da parte degli Enti locali. Nella sola vallata del Casentino sono già stati realizzati 35 km e 20 sono in corso di realizzazione. Considerato l’elevato grado di realizzazione, la Ciclovia è comunque già percorribile e si prevede la completa fruibilità entro il 2027. Grazie a questo straordinario percorso chi vorrà potrà toccare fino a 57 Comuni nei territori della Città Metropolitana di Firenze e delle Province di Arezzo, Prato e Pisa, passando dal parco nazionale delle Foreste Casentinesi fino al parco regionale di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli, attraversando le riserve naturali di Ponte a Buriano e Penna e di Valle dell'Inferno e Bandella: una risorsa straordinaria che apre la via a mille modi nuovi di fruire il territorio”.
I lavori al tratto poppese della ciclopedonale iniziarono nel lontano 2017 a sud del paese. A lungo interrotti, si sono sviluppati lungo otto chilometri, dei quali almeno tre dal Ponte sull’Arno al confine comunale. Sono state realizzate 5 passerelle in corten sui torrenti Sova, Bora, Solano, Roille e Fossatino.
La ciclovia è stata dedicata ad una persona rimasta nel cuore e nella memoria di tutti i cittadini di Poppi e del Casentino, Paolo Furieri. Un biciclettaio e meccanico amante delle due ruote, promotore della passione per la bicicletta e ispirazione per tante generazioni, sostenitore del Gs Poppi e di tante manifestazioni di vallata.
Presto verrà realizzato un piccolo monumento al biciclettaio che ha portato tanti poppesi e casentinesi ad avvicinarsi al mondo delle due ruote.

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