Inceneritore di San Zeno, Marco Donati: “Accordo tra PD e amministrazione Ghinelli"

"Non possiamo avere cassonetti pieni, cattivi odori e la Tari più alta d'Italia"
La Regione Toscana ha rilasciato l'autorizzazione per aumentare la capacità dell'inceneritore di San Zeno fino a 120mila tonnellate annue. Lo ha reso noto oggi il presidente di Aisa Impianti, confermando che all'impianto da 45mila tonnellate già in funzione si affiancherà il secondo forno da 75mila. Secondo Aisa Impianti, il potenziamento consentirà di produrre energia elettrica sufficiente ad alimentare 60mila utenze. Una notizia che, però, non convince Marco Donati, candidato a sindaco della Coalizione Civica, che denuncia l'intesa politica trasversale alla base della scelta e chiede risposte concrete ai cittadini aretini.
“Vogliamo sapere a che prezzo viene prodotta questa energia e, soprattutto, di quanto diminuirà la bolletta energetica degli aretini - sottolinea Marco Donati -. Non è accettabile che PD e amministrazione Ghinelli si trovino d'accordo per triplicare l'inceneritore mentre i cassonetti restano pieni, i cattivi odori continuano ad avvelenare la qualità della vita di interi quartieri e la Tari rimane tra le più alte. Gli aretini meritano trasparenza, non accordi di parte. Il 24 e il 25 maggio potranno votare per chi farà davvero gli interessi della comunità. Chiediamo che vengano rese pubbliche tutte le informazioni relative ai costi di questa operazione che prevede che Arezzo faccia il lavoro di smaltimento dei rifiuti anche per altre province, vogliamo sapere quali sono le compensazioni previste per la nostra comunità”.

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