Notizie Locali Eventi

TazzinArt 2026: la ceramica tifernate dialoga con il mondo

Alla Pinacoteca di Città di Castello 33 artisti presenti e oltre 200 tazzine esposte

Print Friendly and PDF

La ceramica tifernate dialoga con il mondo. E’ stata inaugurata oggi, (e resterà aperta fino al 21 giugno) nel suggestivo piano nobile della Pinacoteca comunale, la terza edizione di “TazzinArt”, la manifestazione di punta della ceramica tifernate capace di unire l’arte e la relazione tra culture e modi diversi di intendere la ceramica nel mondo. È infatti con questo intento che il curatore, Lorenzo Fiorucci, ha illustrato l’anima stessa della manifestazione, promossa dal comune di Città di Castello e fondata sulla necessità di abbattere confini culturali e geografici, incentivando una contaminazione tra esperienze artistiche e una conoscenza reciproca delle diverse ricerche che oggi si sperimentano nel panorama internazionale. Da questo punto di vista la tazzina da caffè diventa una metafora perfetta per entrare in relazione con l’altro, abbattendo pregiudizi ed entrando in ascolto di culture e sensibilità differenti dalla nostra. La tazzina si trasforma dunque nella manifestazione plastica di questi saperi, un’icona capace di unire manualità artigianale e ricerca artistica. L’edizione di quest’anno è articolata in quattro categorie. La prima è dedicata alla nazione ospite, il Messico, rappresentato dalle produzioni di giovani scultori e artisti provenienti tutti da Città del Messico, capaci di restituire linguaggi plastici e soluzioni ideative di grande raffinatezza: dall’organicismo di Isacc Oropa, alla linearità costruttiva di Leonardo Silva, fino all’elegante frammentarietà sospesa tra memoria e residuo elaborata da Leslie Gonzàlez. La seconda categoria è riservata agli artisti visivi che non frequentano abitualmente la ceramica ma che, per l’occasione, hanno adottato questo linguaggio espressivo. È il caso di Jo’ Mainolfi, designer che ha ripensato la tazzina come una sfera in cui funzionalità e arte si sublimano armoniosamente; oppure di Paolo Canevari che, accanto alla naturalità dell’argilla, ha anteposto la sua materia d’elezione, l’olio esausto dei motori, creando visioni paesaggistiche uniche. Toni Bellucci ha invece trasformato le tazzine in velieri pronti a solcare un mare ideale, mentre Massimo Luccioli ha rievocato il nero bucchero tipico della tradizione etrusca in forme arcaiche e primordiali infine il tedesco Thomas Lange ha sublimato nella materia l’impronta stessa della tazzina solidificandola in un composto impermeabile. La terza categoria è dedicata ai ceramisti tifernati, dove la sapienza tecnica si sposa con una creatività senza limiti. È questo il caso di Fanette Cardinali, che ha creato veri e propri paesaggi tridimensionali abitati da tazzine “viventi”, mentre Simona Baldelli gioca sull’eleganza classica e sulla fragilità della bellezza. Luca Baldelli trasforma invece la tazzina in un crogiuolo alchemico in cui spicca l’oro della superficie, mentre Monica Monaia fonde la sua doppia anima africana ed europea in una ricerca plastica fatta di terre d’Africa e colore in chiave pop. L’ultima categoria riguarda i giovani, alcuni dei quali allievi del recente corso svolto presso la Scuola Bufalini e tenuto da Fanette Cardinali e Simona Baldelli, con risultati talvolta sorprendenti. È il caso di Emilia e Adele Decenti, mamma e figlia, che si sono cimentate per la prima volta in una piccola ma significativa produzione di tazzine, oppure di Eleonora Duranti, autrice di opere di grande eleganza. Viola Mariacci ha invece trasformato le tazzine nella forma di un ideale libro capace di raccontare le vicende di un anonimo personaggio.
Questa è soltanto una breve panoramica delle tante proposte che si possono ammirare nei bar e nella Pinacoteca di Città di Castello, con 33 artisti presenti e oltre 200 tazzine esposte. Tra gli artisti invitati anche Hirano Mutsuo, artista giapponese di grande esperienza che ha realizzato tipiche tazzine della cultura orientale. “Chissà che una delle prossime edizioni di TazzinArt non possa approdare proprio in una città del Sol Levante, proseguendo così quel dialogo tra culture che rappresenta il cuore autentico della manifestazione”, è stato sottolineato nel corso della inaugurazione alla presenza del vice sindaco, Giuseppe Bernicchi e dell’assessore alla cultura, Michela Botteghi: “TazzinArt si configura ormai come un evento capace di sintetizzare la tradizione storica della ceramica tifernate con la vocazione della città verso l’arte contemporanea, unendo cultura e sviluppo economico in una prospettiva che favorisce il dialogo tra Città di Castello e realtà internazionali, come il Messico”. Il percorso internazionale di TazzinArt proseguirà inoltre il prossimo 15 agosto, quando la manifestazione sarà ospitata al Rust-en-Vrede Clay Museum di Cape Town, in Sudafrica con il patrocinio del comune di Città di Castello e del Consolato italiano a Cape Town. Per l’occasione è prevista anche la pubblicazione di un catalogo bilingue che contribuirà ulteriormente alla diffusione del progetto e alla valorizzazione della ricerca artistica e ceramica promossa dalla rassegna.

Redazione
© Riproduzione riservata
23/05/2026 15:15:55


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Eventi

TazzinArt 2026: la ceramica tifernate dialoga con il mondo >>>

Asprevie, ad Anghiari sarà un'edizione di lusso con un campione del mondo >>>

Una passeggiata solidale in ricordo di Graziella Buoncompagni >>>

La provincia di Arezzo istituisce la Giornata delle Celebrazione e Memoria dei Fuochi Partigiani >>>

L’impatto delle intelligenze artificiali sulla professione giornalistica >>>

Riapre il Centro Ippico Serristori: inaugurazione prevista per il 29 maggio 2026 >>>

Agrikids: torna la "fattoria" a "zero spreco" >>>

Città di Castello: “Giardini in città, alla scoperta dei giardini pensili di Porta San Giacomo” >>>

Sansepolcro, torna “Medici in Piazza”: una giornata dedicata alla salute >>>

Città di Castello celebra i 50 anni del Centro Emodialisi: cura, innovazione e umanità >>>