Un detenuto di 31 anni, originario della provincia di Perugia si è suicidato in carcere

Inutili i tentativi degli agenti della polizia penitenziaria di Capanne di rianimarlo
Aveva 31 anni ed era originario della provincia di Perugia, il detenuto che si é suicidato nella propria cella all’interno del carcere di Capanne. Gli agenti della polizia penitenziaria sono subito intervenuti per soccorrelo, ma ogni tentativo é risultato inutile. L'uomo é stato descritto come una persona benvoluta all’interno del carcere e sarebbe dovuto uscire dall’istituto penitenziario a breve. Dopo il suicidio i detenuti hanno chiesto di incontrare il Garante dei detenuti della Regione Umbria, l’avvocato Giuseppe Caforio, che si è recato nella struttura di Capanne. Per circa tre ore si è svolto un confronto con i reclusi alla presenza della direttrice del carcere e del comandante della polizia penitenziaria. Il clima, segnato dal dolore e dalla tensione per quanto avvenuto, si è così tradotto in un lungo momento di dialogo all’interno dell’istituto penitenziario, dove i detenuti hanno nuovamente richiamato l’attenzione sulle condizioni della vita carceraria e sui servizi ritenuti insufficienti.

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