Dopo la vittoria di Comanducci ad Arezzo ora impazza il toto giunta

Quasi sicuri Gamurrini vice sindaco e la Tanti alla presidenza del consiglio
Dopo la schiacciante vittoria nel ballottaggio da parte di Marcello Comanducci nei confronti di Vincenzo Ceccarelli, é arrivato il momento di parlare della composizione della nuova giunta che guiderà la città nei prossimi cinque anni. Due ruoli sembrano già assegnati, vice sindaco Gianfrancesco Gamurrini, campione di preferenze e Lucia Tanti, in quota a Forza Italia alla Presidente del consiglio comunale. Sono nove gli assessori da nominare a Palazzo Cavallo, più il presidente del consiglio comunale. Sembra che l'idea di Comanducci sia quella di non riproporre troppi assessori uscenti (sono stati rieletti Francesca Lucherini, Alberto Merelli, Federico Scapecchi, Lucia Tanti). La linea ideale: giusto mix tra passato e presente. A livello numerico, dei 9 membri della giunta di Comanducci 4 dovrebbero spettare a FdI, 3 a Fare, 1 a Forza Italia (che punterebbe però a 2) e 1 a Lega. La legge impone poi che dei 9 membri di giunta, 4 siano donne. In evidenza ci sono Francesca Lucherini, la giovane Virginia Lunardi che viene dalle file di Fare, ma sempre nei civici anche Ginevra Galletti, Debora Testi e Blerta Lisi. In ascesa Cristina Ceccarelli della Lega. Il partito di Salvini per il suo posto in giunta può valutare ovviamente l'ipotesi del primo in preferenze, Federico Rossi. Ma circola anche la voce di un possibile ritorno di Tiziana Nisini, parlamentare. Per la lista civica di Comanducci, in giunta dovrebbe esserci Angiolino Piomboni che è stato l'artefice della lista. Molto attivo anche Sandro Sarri, della componente che fa riferimento a Piero Melani Graverini, oltre allo stesso avvocato, c'è il nome di Federico Vestri. In FdI potrebbe restare in partita il veterano Alberto Merelli. Scalda i motori Renato Viscovo. I prossimi giorni saranno decisivi per trovare la quadra e placare gli appettiti dei vari partiti.

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