Impianto fotovoltaico galleggiante nella Diga di Montedoglio

Trasformare un'infrastruttura del territorio nel motore verde del nostro futuro energetico
Scriviamo a nome del Comitato Promotore della costituenda Comunità Energetica Rinnovabile (CER) "SOLPIZIA" di Pieve Santo Stefano.
Desideriamo condividere un progetto di straordinaria portata strategica per il nostro territorio e chiedervi di farvi portavoce di questa grande opportunità per la nostra comunità.
Tra le iniziative al centro del percorso della CER SOLPIZIA spicca la realizzazione di un impianto fotovoltaico galleggiante da 4 MW sul Lago di Montedoglio.
Perché è un progetto unico e strategico?
- Efficienza e Tutela Ambientale: La tecnologia float-voltaica (solare galleggiante) permette di produrre energia pulita ad altissimo rendimento sfruttando lo specchio d'acqua, riducendo al contempo l'evaporazione idrica e senza consumare un solo metro quadro di suolo agricolo o boschivo.
- Generatore di Benefici per il Territorio: Un impianto da ben 4 MW genererà un volume di energia condivisa in grado di servire gran parte della popolazione, dei commercianti e delle imprese locali sotto la nostra Cabina Primaria.
- Impatto Sociale ed Economico: I proventi e gli incentivi GSE generati da questa produzione torneranno a Pieve Santo Stefano under forma di ristorni diretti in bolletta e finanziamento di progetti di solidarietà energetica.
Perché una Comunità Energetica funzioni al massimo delle sue potenzialità, la produzione dell'impianto di Montedoglio deve essere "pareggiata" dal consumo dei cittadini e delle attività locali.
Siamo di fronte a un'occasione rara per Pieve Santo Stefano: trasformare un'infrastruttura del territorio come il Lago di Montedoglio nel motore verde e sociale del nostro futuro energetico.
Il Comitato Promotore della CER SOLPIZIA
Guido Galletti

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